Calcio. Lo Scicli sprofonda in Prima Categoria: stagione da incubo per i cremisi
- 11 Maggio 2026 - 9:23
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Si chiude nel peggiore dei modi la stagione dello Scicli Calcio. Una retrocessione amara e dolorosa, certificata dalla sconfitta per 3-1 nel play-out contro il Frigintini, che riporta i cremisi in Prima Categoria dopo tanti anni. Il verdetto del campo è stato netto: il Frigintini ha meritato il successo, non solo per quanto mostrato nei novanta minuti odierni, ma come coronamento di un girone di ritorno di altissimo livello nel campionato di Promozione. Al contrario, per lo Scicli, il risultato odierno è lo specchio fedele di un’annata segnata da troppi bassi e pochissimi alti, con una serie di risultati negativi che hanno minato certezze e classifica.
Un campionato nato sotto cattivi presagi e proseguito tra problemi continui, dentro e fuori dal campo. Cambi di allenatore, rivoluzioni tecniche, difficoltà societarie e una gestione spesso apparsa confusa hanno accompagnato la squadra dall’inizio alla fine, trascinandola verso un epilogo diventato inevitabile.
La retrocessione rappresenta il punto finale di una stagione segnata dall’instabilità, dove lo Scicli non è mai riuscito a trovare continuità né identità, pagando a caro prezzo errori di programmazione e una situazione generale che ha inciso pesantemente sul rendimento.
E mentre sul campo arrivava la sentenza definitiva, sugli spalti gli ultras hanno continuato a sostenere i colori cremisi fino all’ultimo minuto. Proprio dalla curva è arrivato uno dei messaggi più forti: uno striscione simbolo della rabbia di una tifoseria che non ha mai abbandonato la squadra: “Noi per la maglia, voi per la gloria… salvate la categoria e scomparite dalla nostra memoria”. Adesso è tempo di fermarsi e riflettere. La piazza chiede chiarezza e programmazione, perché quella appena conclusa non è stata soltanto una retrocessione sportiva, ma una disfatta tecnica e societaria. Ripartire sarà difficile, ma inevitabile: serviranno idee, serietà e una ricostruzione vera per restituire dignità a una realtà calcistica che oggi vive uno dei momenti più bui della propria storia.
da Sciclisportnews













