Cacciatori trovati morti a Montagnareale (Messina), funerali rinviati: autopsia escluderebbe l’omicidio suicidio
- 2 Febbraio 2026 - 7:56
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E’ stata effettuata l’autopsia sui corpi di Antonio Gatani e dei due fratelli Devis e Giuseppe Pino, trovati morti il 28 gennaio scorso nei boschi in contrada Carìstia di Montagnareale, nel messinese,
E’ stato rinviato il funerale dell’ottantaduenne Gatani, uno dei tre cacciatori trovati uccisi a colpi di arma da fuoco, previsto per oggi (lunedì 2 febbraio). Per gli altri due, i fratelli Devis e Giuseppe Pino, le esequie avrebbero dovuto svolgersi martedì o mercoledì, invece sono state posticipate a data da destinarsi.
Alle famiglie è stato comunicato che i corpi rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria che non ha concesso il nulla osta. Questa ulteriore richiesta di tempo da parte degli inquirenti lascia intendere che l’inchiesta non sia ancora chiusa e che per giungere alla verità appaiono necessari ulteriori accertamenti. Oltre agli esami sui cadaveri, gli inquirenti continuano a cercare indizi sul luogo della strage. La zona è off limits giorno e notte, con i carabinieri che ne bloccano l’accesso.
Utile per chiarire chi quella mattina si trovava in zona, è l’analisi dei numeri di cellulare che si sono agganciati alle celle telefoniche presenti in quell’aria.
Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che nessuna delle ferite da arma da fuoco trovate sui corpi fosse compatibile con un suicidio. Il che vorrebbe dire che c’era una quarta persona.
La certezza la daranno gli esperti di balistica che esamineranno i proiettili recuperati durante l’esame autoptico. Se non provenissero da nessuno dei 3 fucili presenti sul luogo del delitto, uno per ogni vittima, vorrebbe dire che c’era un’altra arma e dunque un altro soggetto da individuare.
All’attenzione degli inquirenti, la posizione del compagno di caccia di Gatani, interrogato negli scorsi giorni dagli investigatori, ha detto di essere partito con l’anziano per i boschi ma, secondo il suo racconto, lo avrebbe poi lasciato in montagna da solo.













