Il presidente del coordinamento regionale degli Ordini dei Commercialisti di Sicilia, Maurizio Attinelli, interviene sulla mancata approvazione all’Ars dell’esercizio provvisorio (ne abbiamo parlato qui) del bilancio che rischia di compromettere importanti investimenti programmati da anni. Per Maurizio Attinelli si tratta dell’ennesima dimostrazione del difficile rapporto tra politica e  cittadini che, inevitabilmente, si ripercuote anche sulle imprese. “L’Esercizio Provvisorio- spiega Maurizio Attinelli- è già da se una cosa negativa per le imprese e per la gestione delle procedure del PO FESR Sicilia in quanto blocca completamente la spesa o la contingenta in dodicesimi. Ciò conferma che senza alcuna pianificazione non è possibile raggiungere alcun obiettivo. Gli impegni che le imprese hanno preso non possono essere disattesi per tale carenza. Esiste il concreto rischio che saltino importanti investimenti programmati da anni nella nostra terra. La sua soppressione con il voto di ieri in aula determina il totale ingessamento della spesa con evidenti ripercussioni sulle erogazioni che vengono pertanto irrimediabilmente bloccate.




Questo significa che le imprese che hanno presentato richieste di erogazione relative ad iniziative pianificate 2 anni fa, si trovano a dover aspettare a tempo indeterminato con chiare ripercussioni sulla pianificazione finanziaria e quindi sulla struttura dei costi”.

Il Coordinamento regionale degli Ordini della Sicilia, coadiuvato dai componenti della Commissione regionale della Conferenza ‘Finanza agevolata, pertanto si appella, a nome degli 8.630 Iscritti siciliani, a tutte le forze politiche esistenti nel Parlamento siciliano ed in special modo all’Assessore Turano affinché si ritorni immediatamente alla gestione ordinaria degli interventi agevolativi.