Bivona – Incidente sul lavoro, Salvino muore travolto da un muro
- 1 Settembre 2026 - 19:59
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Un nuovo incidente mortale sul lavoro in Sicilia. La vittima è il 53enne Salvino Pullara, di Santo Stefano Quisquina, titolare di un’impresa edile, deceduto a seguito delle gravi ferite riportate in un incidente che si è verificato a Bivona, nell’Agrigentino.
Assieme al figlio di 24 anni, rimasto gravemente ferito e portato al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento, Pullara stava eseguendo dei lavori, per conto del proprietario, all’interno di una casa, in contrada Santa Margherita.
Per cause ancora da chiarire all’improvviso è crollato un muro che lo ha travolto. Inutile l’intervento dei sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’imprenditore.
Sul luogo della tragedia anche anche i vigili del fuoco e i carabinieri. Ai primi è toccato il compito del recupero della salma. Ai militari dell’Arma invece il compito di ricostruire, con precisione, l’incidente sul lavoro verificatosi nell’abitazione di contrada Santa Margherita. Al momento l’unica cosa certa è che la vittima, titolare di una ditta edile, stesse facendo dei lavori nell’abitazione di proprietà di un bivonese.
E’ stata aperta una inchiesta.
NOTA ISTITUZIONALE DI CORDOGLIO DEL COMUNE DI SANTO STEFANO QUISQUINA
Ci sono notizie che lasciano senza parole, che fanno fatica a essere comprese e che feriscono nel profondo il cuore di un’intera comunità.
La tragica scomparsa del carissimo Salvino Pullara, vittima di un incidente sul lavoro, è una di queste.
Oggi Santo Stefano Quisquina piange ancora un altro figlio, un giovane, grande e infaticabile lavoratore, un nostro concittadino che aveva scelto la strada dell’impegno, del sacrificio e della responsabilità per costruire, con le proprie mani e con la propria determinazione, il futuro suo e della sua famiglia.
Con tanti sacrifici e con uno straordinario spirito di iniziativa era riuscito a creare una intraprendente impresa edile, frutto della sua fatica, dei suoi sogni e della sua voglia di affermarsi attraverso il lavoro.
Un percorso fatto di coraggio, laboriosità e impegno quotidiano, che rende ancora più straziante pensare che proprio sul lavoro la sua giovane vita sia stata spezzata.
Sentiamo il dovere di stringerci affettuosamente alla moglie Rita, ai figli Giuseppe e Giada, ai familiari, ai suoi cari e a quanti lo hanno conosciuto, facendoci interprete del sentimento di dolore e di vicinanza dell’intera comunità stefanese.
Durante le esequie sarà proclamato il lutto cittadino, affinché tutta San Stefano Quisquina possa fermarsi, stringersi attorno alla famiglia e rendere l’ultimo, commosso saluto a un suo giovane figlio.













