Azioni BAPR, una nuova condanna
- 2 Febbraio 2022 - 19:23
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Nuova condanna impartita dall’Arbitro per le Controversie Finanziarie con Decisione n.4908/2022 a carico di Banca Agricola Popolare di Ragusa per accertato inadempimento degli obblighi di informazione nei confronti del cliente sulle caratteristiche delle proprie azioni e sul livello di rischio dell’investimento al momento dell’ordine d’acquisto.
Il caso quello di un associato Adusbef, pensionato con grado d’istruzione primaria e nessuna esperienza finanziaria, il quale, aveva acquistato i titoli nel 2013, seguendo i consigli della Direttrice della Filiale presso cui era cliente, la quale gli aveva assicurato che l’investimento in azioni BAPR fosse sicuro e che avrebbe potuto ottenere la liquidità vendendo le azioni in tre giorni, e che, al contrario, da cinque anni non riusciva a vendere i titoli in portafoglio dovendo assistere al loro continuo deprezzamento.
“L’Arbitro per le Controversie Finanziari con orientamento granitico conferma e delinea i gravi inadempienti nella vendita di azioni BAPR e smonta le difese della Banca. ” – questo il commento dell’Avv. Elisabetta Freni che da anni si occupa della questione e che ha seguito il caso dell’azionista associato Adusbef – “Stiamo portando avanti un contenzioso che comincia a dare ragione agli azionisti che hanno acquistato senza avere consapevolezza dei rischi connessi agli investimenti, e vista la serie di condanne ripetute ci auguriamo che la BAPR prenda atto delle criticità rilevate nell’esecuzione dei servizi di negoziazione di azioni proprie ben precisate dall’ACF in tutte le decisioni. “.
Anche in questo caso la Banca condannata dovrà decidere se adempiere alla Decisione dell’Arbitro riconoscendo la propria responsabilità e corrispondendo un risarcimento pari alla differenza fra il capitale investito ed il valore attuale dei titoli detratte le cedole.












