Un episodio quello di stamane che ha suscitato indignazione e preoccupazione tra le famiglie e gli studenti: la nota azienda di trasporti siciliana AST ha sospeso il servizio trasporto studenti, senza nessun preavviso, lasciando a piedi centinaia di studenti pendolari, con biglietti e abbonamenti in mano; la cancellazione improvvisa delle corse ha creato non pochi disagi.

Questo spiacevole evento sta sollevando interrogativi sulla gestione del servizio e sulla comunicazione con gli utenti.

I genitori e gli studenti interessati hanno espresso la loro frustrazione per la mancanza di comunicazione da parte dell’azienda. “Ci aspettiamo di essere informati quando ci sono cambiamenti nei servizi”, ha commentato una madre di un ragazzo pendolare. “È inaccettabile che i nostri figli debbano affrontare queste difficoltà senza alcun preavviso, ragazzini di 14 anni lasciati alla fermata  Bus ad aspettare, impossibilitati ad andare a scuola, una vergogna. Le Istituzioni tutte assenti, dal Comune alla Regione, gente senza un minimo di sensibilità, siamo governati da nessuno”, questo un commento sui social.

Questo episodio ha messo in luce la necessità di una revisione dei servizi di trasporto pubblico in Sicilia. Gli utenti chiedono una maggiore trasparenza e continuità nel servizio, oltre a un sistema di comunicazione più efficiente che possa avvisare gli utilizzatori in tempo reale di eventuali modifiche o cancellazioni.

Le autorità locali devono prendere in considerazione la possibilità di coinvolgere gli utenti nella pianificazione dei servizi di trasporto per garantirne l’affidabilità. Solo attraverso un dialogo costruttivo e un impegno reale sarà possibile migliorare il sistema di trasporti e garantire che situazioni come questa non si ripetano in futuro.

Dovrebbe essere l’Etna Trasporti S.p.A., ad assumere il compito di effettuare il servizio studenti delle autolinee “Modica-Pozzallo-Ispica-Modica-Ragusa”, “Santa Croce Camerina-Donnalucata-Scicli-Modica-Ragusa”, ma al momento, nessuna conferma. Negli ultimi giorni il dipartimento regionale ai Trasporti aveva firmato i decreti per assegnare alle ditte di trasporto private una trentina di tratte e agli autisti dell’Ast era stato comunicato di non svolgere più il servizio.  Nel corso di una riunione che si sarebbe tenuta lo scorso 16 settembre, tra Regione Sicilia, rappresentanti di Azienda Siciliana Trasporti e alcuni rappresentati delle aziende che disimpegnano i servizi di TPL Extraurbano regionali, si sarebbe infatti manifestata la necessità di affidare temporaneamente l’intero programma d’esercizio delle autolinee interessate dalle corse scolastiche individuate, che l’Ast non riuscirebbe più a coprire a causa di problematiche legate alla manutenzione dei mezzi.

Evidentemente le ditte private cui sarebbe stato affidato il servizio non sono pronte e non avevano bus o autisti sufficienti a svolgere tale servizio.

Ci auguriamo che questa situazione venga affrontata con la serietà che merita nelle prossime ore, per il bene di tutti gli studenti e le famiglie che si affidano ai mezzi pubblici ogni giorno.