Sono due i morti sul lavoro in Sicilia questa settimana. Ieri un agricoltore di 62 anni è morto a Menfi (AG) dopo che il trattore su cui stava lavorando si è ribaltato, schiacciandolo.

L’episodio si è verificato in un podere situato in contrada Cinquanta, a pochi chilometri dal centro abitato.

Inutili i soccorsi.

La vittima è Michele Ciancio, sposato e padre di due figli.

È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per spostare il mezzo agricolo ed estrarre il corpo della vittima. Presenti anche i carabinieri per i rilievi e per occuparsi della ricostruzione dell’accaduto. La dinamica è ancora in fase di accertamento. L’area è stata messa in sicurezza per consentire le operazioni di soccorso e tutti gli accertamenti di rito.

Lunedì scorso a Pozzallo a perdere la vita è stato il 36enne albanese Artur Deliu. L’uomo è morto nel primo pomeriggio nel centralissimo corso Vittorio Veneto. L’operaio è stato colpito dal braccio di una betonpompa che inspiegabilmente si è spezzato abbattendosi con violenza sulla parte alta dell’edificio in costruzione, proprio dove Artur Deliu stava operando. Inutili i soccorsi, l’uomo è morto sul colpo.  Lascia la moglie e due figli piccoli.

Artur riposerà per sempre in Albania, a Tirana, sua città di origine. Lo sfortunato lavoratore era in Italia da diversi anni, prima a Brescia e poi si era trasferito in Sicilia.

Intanto le indagini continuano. Si sta verificando se il mezzo era in regola, se era stata effettuata la manutenzione e il controllo periodico per verificare l’efficienza e la sicurezza della pompa del calcestruzzo. Ma accertamenti sono eseguiti anche sul cantiere, anche qui bisogna appurare se sono state rispettate le norme per garantire la sicurezza dei lavoratori.