Il primo evento di presentazione libraria del caffè letterario Incipit23, appena inaugurato in via Casoretto a Milano, è stato un successo.

Merito di Marco Sammito e del suo Modica – Storie di vita e altre dolcezze che, dopo la calorosa accoglienza del pubblico siciliano e dopo che il libro, pubblicato all’inizio dell’estate scorsa, è già giunto alla prima ristampa, hanno saputo coinvolgere, emozionare e far sorridere anche i lettori milanesi.

Il doppio appuntamento (29-30 ottobre) ha visto la nutrita partecipazione di un pubblico attento, interessato e coinvolto. C’erano i modicani che ormai da anni vivono a Milano, c’erano rappresentanti di prestigiose istituzioni legate alla Sicilia (come il prof. Antonio Amato, presidente dell’Associazione Iblea), c’erano intellettuali siciliani che danno lustro alla loro terra e al mondo accademico meneghino. Ma c’erano anche milanesi curiosi, appassionati lettori che hanno colto appieno l’universalità del messaggio ironico e intelligente della raccolta di racconti modicani di Marco Sammito. Un libro che “racconta storie bellissime e imperdibili”, nelle parole dell’editore e amico Tomaso Nigris della casa editrice Incipit23, una raccolta di “novelle beffarde, comiche e liriche insieme” che narrano “i fatti di una città che p  la stessa melagrana spaccata di Bufalino” come si legge nella prefazione di Maurizio Crosetti.




Dialogando con le giornaliste Viviana Sammito e Barbara Ainis, l’autore ha proposto al pubblico un assaggio gustosissimo dei suoi racconti e ha approfondito le tematiche fondamentali del suo narrare. Prima fra tutte quella di un’umanità fragile e geniale, tenera e spregiudicata, umile e nobile, che tratteggia il ritratto di una Modica che in parte non c’è più e che arriva al cuore di tutti. L’apprezzamento del pubblico è stato evidente nella fase conclusiva della presentazione, quando, invitati a rivolgere commenti e domande prima del firmacopie e del delizioso buffet di dolcezze modicane offerto, i presenti hanno intavolato una stimolante discussione, prendendo parola in molti per complimentarsi con l’autore e dare il proprio contributo a un momento di cultura, amicizia e condivisione. “Sarà un viaggio di emozioni e mi congratulo perché ancora esistono degli uomini dalla penna sensibile e dal cuore grande… Io quel libro lo divorerò e lo rileggerò tante volte per soffermarmi al dettaglio. La fretta non aiuta più a guardare quello che di bello c’è intorno a noi e dentro di noi. Quindi grazie Marco, grazie di cuore”. Intervento di una persona del pubblico.