postazione prot civile scicliIl Centro Operativo comunale di Ragusa di Protezione civile rende noto che a seguito dell’attenuarsi delle condizioni meteo, visto l’evolversi del vortice nuvoloso, che ha deviato il suo percorso lambendo solo parzialmente le coste del comune  di Ragusa, si affievoliscono le criticità previste sulle zone costiere del nostro territorio.

Si conferma inoltre che domani le scuole della provincia di Ragusa saranno regolarmente aperte, tranne a Vittoria, dove il vicesindaco, Filippo Cavallo, ha firmato un’ordinanza con cui ha imposto la chiusura delle scuole cittadine per la giornata di domani, sabato 8 novembre. “Il provvedimento – ha spiegato Cavallo – si è reso necessario a causa dell’annunciata tromba d’aria che tra poco dovrebbe raggiungere la nostra città. Domani mattina i tecnici del Comune effettueranno i sopralluoghi in tutti gli istituti scolastici (oltre che nelle altre strutture comunali) per verificare eventuali danni”.

L’allarme maltempo è rientrato alle ore 20, quando, la Prefettura ha inviato un messaggio per aggiornare la situazione: il ciclone si è spostato in Grecia, la provincia di Ragusa tira un sospiro di sollievo.

Fino all’ultimo, però, era impossibile prevederne la rotta e, dalle foto satellitari, sembrava proprio che stesse puntando sulla Sicilia Sud-Orientale. Da qui la scelta di invitare la popolazione ragusana, con particolare riferimento agli abitanti della fascia costiera di rimanere a casa e non uscire, dopo le ore 18:30-19:00.

La tromba d’aria si è formata a Lampedusa e viaggiava verso le coste siciliane.

Per tutto il pomeriggio, fin dall’arrivo della comunicazione ufficiale di allerta da parte della Prefettura, tutta la Protezione Civile della provincia iblea ha operato su tutto il territorio, invitando la gente a rientrare in casa prima possibile e ad evitare di uscire.

Nello sciclitano sono stati invitati anche i negozianti ad abbassare qualche ora prima le saracinesche; la Polizia municipale e la Protezione Civile ha girato per le frazioni balneari sciclitane invitando la gente a rimanere a casa.

Il rischio più grande era infatti per le aree costiere, e Scicli ne ha tanti di km.

A Malta, dove è giunto intorno alle ore 18, il vento ha soffiato anche a 100 km/h nell’occhio del ciclone.

Solo la parte estrema del vortice ha lambito la Sicilia: attorno alle 20.00 l’occhio del ciclone era a soli 50 km da Capo Passero, ma la parte più esterna ha colpito la zona costiera tra Ragusa e Siracusa, con venti a 30 nodi in rinforzo. L’allarme rosso che ha tenuto la Sicilia con il fiato sospeso è dunque rientrato, ma potrebbero permanere forti piogge ancora nella giornata di domani, sabato 8 novembre.

Sulla Sicilia sud-orientale è attualmente in vigore un avviso di avverse condizioni meteorologiche per il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, per le quali è indicata una criticità rossa per rischio idrogeologico.

Nella foto una postazione della sede della Protezione Civile di Scicli.