Aggressione Medico a Modica, Zelante: “Ferma condanna”
- 17 Dicembre 2025 - 15:40
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“Non finiremo mai di condannare con fermezza ogni atto di violenza ai danni di un sanitario e di chiedere interventi concreti per arginare un fenomeno ormai dilagante”. Roberto Zelante, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Ragusa, interviene sull’ennesimo caso di violenza ai danni di un medico. Si tratta dell’episodio avvenuto all’interno dell’Ospedale Maggiore-Baglieri di Modica dove un medico in servizio al pronto soccorso è stato aggredito nel reparto di Cardiologia dopo che ha richiamato una dipendente Asp che avrebbe cercato di scavalcare le procedure per favorire la madre.
“Non entro nel merito di quanto accaduto perché si attendono riscontri ed eventuali provvedimenti da parte dell’Asp sul comportamento di una propria dipendente- dice Zelante-, ma in questa vicenda un fatto è chiaro: un medico è stato aggredito fisicamente. Si tratta dell’ennesimo atto di violenza che siamo costretti a commentare e che deve richiamare necessariamente l’attenzione su quello che ormai, senza ombra di dubbio, può essere definito un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti. Negli ospedali gli animi sono sempre più esasperati e sempre più pazienti inveiscono contro il personale in servizio e che magari si fa in quattro per assisterli. Parliamo di lavoratori che, tra l’altro, spesso si trovano ad operare in condizioni non ottimali e che fanno turni estenuanti per sopperire alla carenza di personale in sanità, ma sempre più di frequente, per tutta risposta, vengono aggrediti verbalmente e fisicamente. Ai pazienti- chiude Zelante- chiediamo un po’ di comprensione in più, mentre alle istituzioni chiediamo di intervenire in maniera concreta e risolutiva per fermare questa continua mattanza nei confronti dei sanitari”.













