Acate – Il Segretario Provinciale U.G.L. interviene in merito alle istanze presentate dai lavori part-time
- 20 Novembre 2012 - 13:09
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ALDO CARUSO (nella foto) SEGRETARIO PROVINCIALE DELL’U.G.L. AUTONOMIE IBLEO FA PROPRIE LE ISTANZE DEI LAVORATORI PART-TIME DEL COMUNE DI ACATE E CON UNA NOTA INDIRIZZATA AL PRIMO CITTADINO, DOTT. GIOVANNI CARUSO, CHIEDE CHE I RISPARMI DERIVANTI DAI PROSSIMI PENSIONAMENTI SIANO UTILIZZATI PER PROCEDERE AD UNA INTEGRAZIONE DEL MONTE ORE SETTIMANALE DI TUTTI QUEI LAVORATORI CHE ANCORA PRESTANO LA LORO OPERA IN REGIME DI ORARIO RIDOTTO.
E’ passato quasi un anno (era il 28 dicembre 2011) da quando i dipendenti, ex precari, in part-time del Comune di Acate, che ancora prestavano servizio a diciotto ore settimanali avevano ricevuto una lettera dell’Amministrazione Comunale Acatese con la quale venivano informati che i loro contratti di lavoro sarebbero stati modificati prevedendo una integrazione oraria settimanale di tre ore, un anno in cui, purtroppo la crisi economica attraversata dal Paese (e dall’Europa tutta) non solo non è diminuita ma si è addirittura acuita, un anno in cui il peso delle tante manovre economiche si è riversato soprattutto sulle fasce più deboli della popolazione, un anno in cui sono venuti a mancare i segnali di crescita reale ed in cui la disoccupazione a ripreso la sua nefasta scalata verso nuovi terribili record.
E’ in questo contesto sociale che il Segretario Provinciale per il Comparto delle Autonomie Locali del Territorio Ibleo, Aldo Caruso, facendo proprie le pressanti istanze provenienti dai Lavoratori part-time del Comune di Acate, in accordo con i Dirigenti UGL dell’antica Biscari ha ritenuto non più procrastinabile il momento in cui a quell’importante passo compiuto quasi un anno fa ne dovesse seguire necessariamente un altro nella direzione di quel tempo pieno che è la meta ultima di tanti Lavoratori della Municipalità acatese.
Così il Dirigente Sindacale UGL ha indirizzato una nota al Dott. Giovanni Caruso Primo Cittadino del Comune di Acate chiedendogli di destinare le economie derivanti dai prossimi pensionamenti all’integrazione oraria settimanale di tutti i Lavoratori oggi impiegati in regime di orario ridotto.
Scrive Caruso: “… si tratterebbe di un atto che permetterebbe a questi Lavoratori di compiere un ulteriore importante passo in direzione di quel traguardo, purtroppo ancora eccessivamente distante costituito dal lavoro a tempo pieno, oggi, anche a fronte della grave crisi economica vissuta dal nostro Paese ed in modo particolare dalle fasce più deboli della nostra Società, la nostra istanza assume un carattere di pressante urgenza atteso che persino la magra retribuzione di un qualsiasi dipendente pubblico che presta la propria opera full-time è stata via, via che si succedevano le varie manovre economiche, così radicalmente spogliata del suo potere di acquisto da rendere difficile il superamento della oramai famigerata terza settimana senza ricorrere a pesanti e spesso irrecuperabili forme di indebitamento….”.
La nota si chiude con l’auspicio di un riscontro positivo e con la disponibilità immedata ad un incontro in cui gettare le basi tecnico amministrative necessarie per giungere all’integrazione di circa quattro ore settimanali per tutti i Lavoratori part-time del Municipio di Acate.
Il Segretario Provinciale
UGL Autonomie Ragusa
Aldo Caruso












