Si è conclusa ieri sera la quindicesima edizione di A Tutto Volume, come da tradizione in Piazza Duomo a Ragusa Ibla, di fronte a un pubblico di migliaia di persone.

La giornalista Francesca Fagnani, in dialogo con Maddalena Oliva e Antonio Pascale ha presentato, per l’evento di chiusura, il suo romanzo d’esordio Mala. Roma criminale, Edito da SEM.

L’edizione è stata poi salutata dal Direttore Artistico, Alessandro Di Salvo, che ha chiamato sul palco lo staff e ringraziato per la partecipazione che quest’anno ha superato ogni aspettativa.

Pubblico in piedi a tutti gli incontri e presenze da record il bilancio del festival in questo 2024: gli oltre 50 eventi infatti, di cui molti in contemporanea, hanno registrato una presenza costante e una grandissima attenzione da parte del pubblico.

“Non soltanto i cittadini della provincia di Ragusa, contribuiscono a rendere A Tutto Volume una manifestazione in costante crescita di pubblico, ma da tutta la Sicilia e dal resto d’Italia si sceglie di visitare le bellezze del Val di Noto in occasione del festival” – dichiara Alessandro Di Salvo.

Nella giornata di domenica 16 giugno gli spazi della città hanno visto, tra i protagonisti, lo scienziato Giorgio Vallortigara, lo scrittore Giuseppe Culicchia, la veterinaria e studiosa Giulia Corsini, Luciano Canfora, Giancarlo De Cataldo. L’anima eclettica del Festival quest’anno è stata rappresentata anche dalla presenza della cantautrice Saba Anglana che ha presentato il suo libro La signora meraviglia (Sellerio) e dal professore dell’Università Federico II di Napoli, Enrico Bucci, che ha svolto una lezione aperta sul DNA.

Sempre grande apprezzamento da parte del pubblico per la bellezza e l’unicità dei luoghi degli incontri: dalle spiagge di Marina di Ragusa ai palazzi patrimonio Unesco di Ibla, passando per le piazze, i vicoli e i giardini del centro storico cittadino.




Anche i social del festival, Instagram, Facebook e Twitter, hanno registrato un incremento di numeri e interazioni della community, sottolineando come i giovani si siano avvicinati alla manifestazione in questi ultimi anni. A sostegno del Festival, promosso dalla Fondazione degli Archi: Il Comune di Ragusa, la Regione Siciliana, l’ARS, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, l’ASP Ragusa, il Centro per il Libro e la Lettura, la destinazione turistica Enjoy Barocco, Alib, Camera di Commercio del Sud Est, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Timac Agro, e gli altri partner privati.