Era morto investito sulla Pozzallo-Ispica e scambiato per un clandestino, invece era un turista bulgaro
- 17 Agosto 2013 - 20:45
- 0

Seppellito nel cimitero comunale di Pozzallo su decisione della procura di Modica senza l´autorizzazione dei familiari perché, privo di documenti d’identità. L’uomo fu scambiato per uno dei tanti immigrati fuggiti dal centro di prima accoglienza del porto, invece si trattava del turista 23enne bulgaro, Stoyan Zafirov.
Stoyan, programmatore informatico a Malta e in vacanza nella provincia iblea, da oltre un mese e mezzo è tumulato sotto due metri di terra con sopra una lapide con il nome scritto a mano con un pennarello. L’uomo morì a causa di un incidente stradale nel giugno scorso, travolto da una Mercedes lungo la provinciale Pozzallo–Ispica che stava percorrendo a piedi. Del fatto ne avevamo parlato qui: https://www.novetv.com/?p=40554.
Pare che dopo l’incidente erano state comunque avviate delle ricerche per risalire ai parenti del giovane, ma senza esito positvo.
Ora, qualche giorno fa per puro caso i parenti hanno scoperto la verità e la sorella della vittima si è rivolta a due avvocati, uno di Roma e l’altro di Malta, per capire cosa sia successo ed accertare eventuali responsabilità. La famiglia Zafirov sostiene difatti che nessuno li aveva avvisati del decesso del parente.












