Gli inglesi daranno l’ultimo saluto alla loro Sovrana lunedì 19 settembre a Londra. La data era già stata anticipata dalla stampa britannica, ma non era stata ancora ufficializzata. Per volontà di Re Carlo III sarà una giornata non lavorativa, in base a quanto concordato da Buckingham Palace con il governo britannico. Elisabetta II resterà nella camera ardente per quattro giorni prima del funerale. Mercoledì prossimo il feretro verrà trasportato da Buckingham Palace a Westminster Hall, dove sarà poggiato su una piattaforma rialzata. La bara sarà avvolta nello Stendardo Reale, ovvero la bandiera che utilizzava Elisabetta II nella sua veste di sovrano, sarà sormontato dalla corona, dal globo e dallo scettro. Per quattro giorni i britannici potranno renderle omaggio nella grande hall del Palazzo di Westminster. L’ultima volta che la camera ardente venne aperta era il 2002, per la morte della regina Madre. Più di 200mila le persone che le resero omaggio.

Intanto Carlo III è stato proclamato ufficialmente Re. Per la prima volta la proclamazione del re è stata trasmessa in diretta tv. Il figlio del Re, William, è stato nominato Principe di Galles.

“Seguirò l’esempio di mia madre nel sostenere il governo costituzionale e nel ricercare la pace , l’armonia e la prosperità per i popoli di queste isole e del Commonwealth”. Queste le prime parole del nuovo sovrano britannico Carlo III. “So che sarò sostenuto dall’affetto e la lealtà dei popoli di cui sono stato chiamato ad essere sovrano e che, nel portare avanti questi doveri, sarò guidato dai loro parlamenti eletti. In tutto questo – ha proseguito il Re – sono profondamente incoraggiato dal sostegno costante della mia amata moglie”.