La cucina come strumento di inclusione sociale in grado di mescolare culture e unire i popoli. È con questo spirito che prende il via “Cooking around the world”, una iniziativa, promossa dal circolo di Legambiente Kiafura di Scicli, che rientra nell’ambito del progetto europeo “Involve”. La mission è anche quella di offrire a giovani migranti una opportunità di formazione e integrazione in un ambito dove possono esprimere la loro creatività e far conoscere le tradizioni dei loro paesi. Cooking around the world prende vita grazie alla collaborazione di sei rinomati e stellati chef ragusani pronti a mettersi in gioco in quella che è stata presentata come una vera e propria sfida definita stimolante e affascinante. Carmelo Floridia, Nunzio Cilia, Valerio Mallia, Giovanni Galesi, Claudio Ruta e Luca Giannone, sono loro che hanno detto sì al progetto di Legambiente e che accoglieranno nelle loro cucine i giovani migranti ospitati in alcuni centri d’accoglienza della provincia di Ragusa.




L’idea alla base di “Cooking around the world” è di mescolare le culture culinarie del mondo, in particolare rielaborando ricette tradizionali dei Paesi di origine dei migranti rivisitandole in chiave mediterranea. In tal modo si potranno trasferire le competenze di base del mestiere di cuoco, imparando a contaminare creativamente le culture culinarie. Cinque gruppi formati da sette persone, saranno ospitati nei ristoranti per un percorso finalizzato a fornire loro un livello di competenza sufficiente, da perfezionare eventualmente attraverso l’attività di formazione professionale.

Il percorso durerà cinque mesi e culminerà con un festival solidale che si terrà a Scicli.

“Il festival solidale- ha spiegato la presidente del circolo Legambiente KIafura, Alessia Gambuzza, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta all’interno del centro Polifunzionale di Ragusa-  sarà il mezzo di coinvolgimento della comunità locale che avrà così la possibilità di immergersi nei profumi, nelle storie e negli aspetti antropologici delle diverse culture presenti nel nostro territorio”.

Alla conferenza erano presenti anche Caterina Riccotti e Giovanna Licitra, rispettivamente vicesindaco di Scicli e Ragusa.