da La Sicilia




A Scicli sta per nascere una nuova maggioranza. Il tavolo politico voluto dal sindaco Enzo Giannone, che da tempo manifesta la volontà di creare un nuovo polo che rilanci la sinistra in città, sembra ormai aver determinato una sintesi. Tutto dovrebbe concretizzarsi senza problemi, o quasi. Al tavolo si sono seduti, insieme ai rappresentanti di StartScicli (forza più cospicua un Consiglio), i due consiglieri di Scicli Bene Comune, Iurato e Mirabella, Marianna Buscema, di Italia Viva, il consigliere del Partito Democratico, Claudio Caruso, i due della lista Giannone Sindaco, Bonincontro e Scimonello e, infine, la consigliera Rita Trovato che in assise occupa il posto spettante al sindaco arrivato secondo nella competizione elettorale.

Tra i partiti presenti al tavolo anche il Pd e i Socialisti. Insomma, una nuova coalizione per rilanciare l’attività amministrativa dell’ente e creare le basi per un progetto ad ampio respiro che guardi verso sinistra.

Perché il progetto possa andare in porto, i consiglieri hanno posto però una conditio sine qua non: il sindaco deve azzerare la giunta e lo deve fare prima che in aula arrivi il bilancio consuntivo. Dal canto suo il primo cittadino avrebbe dato rassicurazioni in merito, ma preferisce parlare di corresponsabilità e non di azzeramento perché potrebbe passare il messaggio di un fallimento, ma la realtà- fanno sapere dall’amministrazione- è che invece fino adesso gli amministratori hanno lavorato e anche bene. È quindi questione di forma e non di sostanza? Parrebbe di si, anche perché in caso contrario il tavolo salterebbe e, a quel punto, anche l’approvazione del bilancio consuntivo, sarebbe in discussione.

“Il sindaco – afferma il segretario del Pd, Omar Falla– ha proposto l’azzeramento di tutte le cariche (assessori e presidente del consiglio), ha chiesto di aprire un dialogo con i partiti di sinistra proprio su questo presupposto, noi, quindi, abbiamo dato disponibilità perché si avviasse il dialogo, ma prima attendiamo che sia conseguenziale con quanto dichiarato anche se, fino ad oggi, non ha fatto nulla”. Le dichiarazioni di Omar Falla fanno emergere una crescente insofferenza per la mancata azione del primo cittadino rispetto a quanto garantito, con il sospetto che possa averci ripensato. Ad ogni modo, qualsiasi decisione, dovrà essere presa a breve, comunque, prima dell’arrivo in Consiglio dello strumento finanziario. I papabili nuovi alleati sono pronti a dare al sindaco una nuova maggioranza e a sostenere il suo progetto di rilancio della sinistra, ma Giannone (lo chiami come meglio ritiene) deve prima azzerare la giunta.