Un intervento di Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco, si è registrato Martedì mattina in una contrada a pochi chilometri da Cava D’Aliga per la presenza di una “macro fumarola”.

La denuncia è partita dalla Consigliera Comunale del Movimento 5 Stelle, Concetta Morana, da tempo sollecitata da cittadini del posto ormai stanchi dei fumi e gli odori sgradevoli che provengono dalle campagne.

“Mi sono attivata- ha scritto Morana dopo aver perlustrato la zona sabato notte- insieme ad altri cittadini per scoprire l’origine del disagio e ci siamo imbattuti in questa distesa di terreno con una presenza consistente di montagnette fumanti e tante altre già consumate ed estinte.

È stato visivamente accertato che si tratta di piante di pomodoro con relative fascette di plastica ed altro smaltite senza osservare la normativa vigente”. Nel corso dell’intervento, è stato chiamato




Il proprietario del terreno, un imprenditore sciclitano, che ha giustificato la sua azione garantendo di non aver bruciato rifiuti pericolosi e che trova estremamente difficoltoso smaltire alcune tipologie di rifiuti. “Questo- ha detto- è un problema che riguarda tutti ed è ora che chi di dovere ci dica come risolverlo”. La consigliera Morana si è detta poi perplessa per i ritardi dell’intervento e la totale assenza di Arpa e polizia provinciale.