“Per quanto riguarda le trivellazioni il mio ragionamento è stato chiaro sin dall’inizio: le Sovrintendenze hanno ritenuto autorizzare delle indagini geofisiche, è questo lo fanno in autonomia, perché è attività gestionale. La trivellazione però è una cosa diversa, là dove vi sono problemi di contesto ambientale nessuna autorizzazione sarà mai concessa, là dove è compatibile con il territorio le risorse naturali vanno sfruttate”. Sono le dichiarazioni rese dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, a margine del suo intervento di ieri a Ragusa per l’inaugurazione della Fiera agroalimentare mediterranea.




Così il governatore della Sicilia ha voluto rispondere alle critiche arrivate dai sindaci del Val di Noto dopo che la Regione ha autorizzato la realizzazione di tre pozzi esplorativi nell’area del Sud Est su richiesta della Compagnia Petrolifera Panther Oil che, a 15 anni di distanza dai primi tentativi andati a vuoto, ha ricevuto l’ok per esplorare l’area da parte dell’assessore Toto Cordato che ha dato il via per la procedura di valutazione dell’incidenza ambientale.

Sono stati diversi i sindaci, come ad esempio quello di Scicli, Enzo Giannone, a ricorrere al Tar contro la scelta della regione che va in controtendenza rispetto alla legge del febbraio 2019 del governo nazionale.