La Sicilia è la prima regione d’Italia nella quale è stata avviata la fase sperimentale del progetto dei commercialisti finalizzato a migliorare i controlli di primo livello per contenere le frodi comunitarie. A Palermo, nella sede della Regione, si è svolta la prima riunione del tavolo tecnico per rendere operativa l’iniziativa che rientra nell’ambito del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA). Al tavolo si sono seduti i rappresentanti del Consiglio Nazionale dell’ordine dei commercialisti con in testa Marcella Galvani, l’ideatrice del progetto su scala nazionale, i rappresentanti della Regione, l’Agenzia per la coesione territoriale, l’amministrazione coordinatrice della Segreteria Tecnica PRA e un pool di nove commercialisti specializzati nella materia, individuati tra gli oltre 8600 commercialisti della regione dalla conferenza siciliana degli Ordini territoriali. A rappresentare i commercialisti siciliani, il coordinatore regionale dell’ordine Maurizio Attinelli chiamato a monitorare un progetto che vede la nostra regione capofila di un progetto su scala nazionale.




“La Sicilia – commenta Attinelli- dimostra di essere una regione virtuosa grazie alla riconosciuta professionalità dei nostri commercialisti ed esperti contabili. Dai colleghi selezionati per questo progetto potrà venire un contributo significativo per l’economia della nostra realtà territoriale. Contenere significativamente il fenomeno delle frodi comunitarie per addivenire ad un più corretto e pieno utilizzo dei fondi targati UE può risultare un elemento determinante per una ripresa del nostro sistema imprenditoriale”. L’iniziativa poterà alla creazione di una apposita sezione di iscritti all’albo, di esperti in gestione e controllo dei programmi cofinanziati con fondi strutturali, che utilizzeranno metodi omogenei in tutto il territorio nazionale. Il progetto messo a punto dai commercialisti, vede la collaborazione del Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione Europea (Colaf) e l’Agenzia per la Coesione, nell’ambito dello strumento dei Piani di Rafforzamento Amministrativo (PRA).