poliziaControllo del territorio intensificato con l’azione delle Volanti della Polizia di Stato di Ragusa che nel weekend appena trascorso hanno messo in campo un dispositivo di uomini e mezzi finalizzato alla prevenzione generale dei reati, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria e alle attività illecite che specie nel periodo estivo possono provocare situazioni di pericolo.

In particolare sono stati effettuati numerosi posti di controllo con la finalità di prevenire e reprimere il fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di stupefacenti, oltre a quello dell’uso delle cinture di sicurezza e del telefono cellulare durante la guida, situazioni estremamente pericolose per l’incolumità propria e altrui, in ossequio anche ad una recente direttiva ministeriale finalizzata all’implementazione degli accertamenti proprio su tali condotte.

Durante i controlli che hanno riguardato sia il capoluogo sia le località balneari sono state sottoposte a controllo 138 autovetture ed oltre 250 persone, elevando sanzioni amministrative al codice della strada per oltre 2000 euro, per guida senza la prescritta assicurazione obbligatoria, per mancato uso delle cinture di sicurezza e per guida senza patente.

Denunciata inoltre in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza una cittadina ragusana di 52 anni colta alla guida della propria autovettura con accertati valori di alcol nel sangue nettamente superiori a quelli consentiti. Per la stessa è scattata anche il sequestro del mezzo.

L’attività di polizia giudiziaria ha portato anche alla denuncia di due cittadini extracomunitari risultati irregolari sul territorio nazionale. Uno dei due è risultato inottemperante all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. All’esito degli accertamenti volti alla verifica delle loro esatte generalità per gli stessi è scattato il decreto di espulsione.

L’attività di prevenzione ha riguardato anche l’ambito dei reati contro il patrimonio con l’individuazione e denuncia per tentato furto aggravato in concorso di due donne di origini tunisine responsabile di aver tentato di sottrarre della merce da un centro commerciale.

I servizi continueranno per i prossimi giorni e fino a tutto il periodo estivo.