Puntuale come ogni giovedì, anche per questo 11 Luglio 2019, lo spazio a cura di Gianni Rossini, che oggi ci propone una poesia, tratta da TORMENTI D’AMORE DEI MIEI VENT’ANNI; il titolo è: “Il valzer delle Stagioni”.




IL VALZER DELLE STAGIONI

É venuto inverno a soffocare torrenti
spargendo, facoltoso, acque purificatrici
con dense piogge scroscianti;
ma tanta acqua non ristora la mia sete di lei.
Una luce improvvisa fende l’oscurità minacciosa
e, balenando, tuona invadendo il silenzio:
ma, tanta luce non rischiara il suo viso,
tanto boato non rompe il suo silenzio.

Lei non c’è, Inverno non l’ha vista!.

Primavera, prigioniera d’Inverno,
evade sulle ali di una rondine;
il sole ora si vede più sicuro
tra le incerte nebbie.
Si sprigionano i colori,
ma, fantasiosa Primavera,
tra i tuoi colori non c’è il suo,
tra le tue rondini non canta la sua voce.

Lei non c’è, Primavera non l’ha vista!.

Estate spodesta invadente Primavera;
nuova forza dà ai colori, violenta i giorni;
erutta insistente il sole i suoi raggi, come dardi,
e una gaiezza nuova avvolge.
Temporeggia il tramonto scarlatto,
un timido venticello fa comparsa:
ma, l’occaso ha invaso il mio orizzonte,
non indugia la sua timida immagine.

Lei non c’è, neanche Estate l’ha vista!

O, Autunno, ultima mia speranza,
forse tu sai dov’è. Raccontami di lei:
gioca sempre la poca età col pudore?
Nuova è la sua bellezza? Intatto il suo candore?
Ma una foglia morta è caduta ai miei piedi:
è forse questa la tua risposta?
La raccolgo. Il vento prepotente me la strappa:
andrà a seppellirla nel cimitero lontano dei miei sogni.

Autunno l’ha vista, ma… non potrà raccontarla!

Gianni Rossini