E’ stato raggiunto e definito l’accordo quadro con le compagnie petrolifere ENI e Edison sul dovuto al Comune di Scicli dal 2009 al 2015 per ICI, IMU e TASI a motivo della piattaforma per l’estrazione a mare del greggio.

L’accordo quadro prevede il trasferimento di circa undici milioni di euro nelle casse dell’ente ed è stato raggiunto ad una settimana dal giudizio pendente nella commissione tributaria della provincia di Ragusa con udienza fissata per martedì 22 gennaio 2019.

L’amministrazione comunale hanno convocato  per giovedì 17 gennaio alle 10,30 una conferenza stampa. Merito originario di questo recupero tributario va dato all’attività di indagine a suo tempo svolta dalla Guardia di Finanza.

Con quest’atto la giunta Giannone ha concretizzato una misura di risanamento considerata “principale”, contenuta nel Piano di riequilibrio finanziario che sembrava impossibile da realizzare.

“Dopo due anni di faticoso e paziente lavoro si è arrivati alla tanto desiderata conclusione per il bene di Scicli e della sua comunità” – afferma l’Amministrazione Comunale.