Sono circa settanta lavoratori, molti dei quali sciclitani, che da dodici mesi non percepiscono lo stipendio, nonostante ogni giorno si rechino al lavoro e siano dipendenti del Consorzio di Bonifica.

Una folta delegazione è stata ricevuta stamani in Municipio dal sindaco di Scicli Enzo Giannone, e dal suo vice, Caterina Riccotti, al fine di valutare le possibile soluzioni istituzionali alle loro legittime e sacrosante rivendicazioni.

Il sindaco Giannone si è immediatamente messo in contatto con la Prefettura di Ragusa al fine di chiedere al Prefetto Filippina Cocuzza un tavolo tecnico per sollecitare la Regione Siciliana a liquidare l’annualità di stipendi arretrati, riconoscendo ai lavoratori i diritti costituzionalmente tutelati.

Il sindaco, nei prossimi giorni, si farà capofila di una delegazione che incontrerà il Prefetto per risolvere l’imbarazzante vicenda, che sta portando alla disperazione tanti onesti padri di famiglia.