lesioni 2birraPer gli alunni di tre classi di prima elementare di Scicli, tra due giorni, si apriranno le porte del nuovo edificio scolastico dell’istituto comprensivo Elio Vittorini, plesso Scuola infanzia Nicolò 1. Certo, il termine nuovo non è proprio appropriato e, per capirlo, basta fare un giro all’esterno del cortile. Nell’area adiacente l’ingresso di San Nicolò vi sono sterpaglie altissime, alberi non curati e sporcizia ovunque. Il terreno che si trova dietro la recinzione , di fronte l’ingresso della scuola, è in pratica incolto e pieno di erbaccia, decisamente a rischio incendio. Ma la cosa che ancor più preoccupante è data dalle condizioni della tettoria di ingresso dell’edificio scolastico che appare davvero poco rassicurante. Qui non si può non notare lo scoppio dell’intonaco dovuto, molto probabilmente, all’ossidazione dei ferri. Ci chiediamo perché prima dell’avvio dell’anno scolastico nessuno abbia pensato a sistemare l’edificio e a metterlo in sicurezza, non sappiamo se la struttura abbia superato i collaudi del caso, ma pensiamo alle preoccupazioni dei genitori alla vista delle condizioni.

Abbiamo sentito il dirigente scolastico dell’Istituto scolastico comprensivo Elio Vittorini, Marisa Cannata, che ci ha ricordato come la responsabilità della pulizia e della sicurezza dell’Istituto scolastico sia del Comune di Scicli. «Abbiamo più volte segnalato le questioni all’ente – ci dice- l’ultima volta pochi giorni fa, ma sono loro che devono intervenire».

Ci chiediamo se sia questo il modo migliore per accogliere dei bambini in una scuola, noi riteniamo certamente di no e auspichiamo un rapido intervento perché in due giorni si faccia il possibile perché venga data dignità ad una struttura scolastica degna di questo nome.