da La Sicilia del 19 giugno




A Scicli c’è una emergenza rifiuti e non si può più far finta di niente. A ripuntare ancora una volta i riflettori sul tema è la consigliera comunale del M5S Concetta Morana che ha convocato  una conferenza stampa per rappresentare uno stato della situazione preoccupante partendo da un dato: dal primo gennaio ad oggi Scicli ha conferito ad Alcamo una quantità di 1500 tonnellate di rifiuti indifferenziati.




Il dato deriva da un accesso agli atti richiesto dalla consigliera Morana al dipartimento regionale acqua e rifiuti, sono numeri allarmati se si pensa, ad esempio, che Comiso, città che si avvicina a quella di Scicli per densità della popolazione, ha conferito 13.53 tonnellate o addirittura la più grande Vittoria 41.62 tonnellate. Scicli, così come gli altri comuni iblei, portano i rifiuti ad Alcamo da quando la regione ha imposto il limite di conferimento su Cava dei Modicani, dalla città dei tre colli si portano a Ragusa circa 12,3 tonnellate al giorno, tutta l’eccedenza va a Trapani.

“Checché ne dicano il sindaco o l’assessore al ramo- ha affermato Concetta Morana-  la matematica non è un’opinione, un conto è pagare 80 euro la tonnellata presso Cava dei Modicani, un altro è pagarne 200 (più il trasporto) presso l’impianto di Alcamo. Tutto questo comporterà un incremento nel costo del servizio rifiuti che è al 100% a carico dei contribuenti”.

Morana ha puntato il dito contro l’amministrazione per una raccolta differenziata dai numeri irrisori e per il proliferare, lungo tutto il territorio comunale, frazioni comprese, di discariche abusive. “Un altro punto molto opaco- ha affermato ancora la consigliera Morana- riguarda piano ARO, la gara settennale per la gestione dei rifiuti a Scicli si è conclusa presso l’Urega già da due mesi ma gli uffici comunali nicchiano nell’affidamento alla ditta vincitrice adducendo motivazioni di natura burocratica. Se l’amministrazione Giannone non è in grado di garantire tutto ciò, è giusto che rimetta il proprio mandato nelle mani dei cittadini.”