di Stefania Fiorilla

Il Giornale di Scicli, storico quindicinale sciclitano, compie i suoi primi 40 anni e si attesta come la testata più longeva nella storia editoriale della città dei tre colli.

Il primo numero uscì il 9 ottobre 1977 e da allora, il giornale è diventato una presenza costante  nella vita sociale e culturale di Scicli, “un vero e proprio strumento di cultura, al servizio dell’informazione”.

Da quel famoso primo numero, stampato dalla Tipografia Ferro, il Giornale di Scicli ha raccontato e riportato per iscritto i fatti più importanti della città, sia dal punto di vista politico, che dal punto di vista sociale, economico e sportivo. Sfogliando le pagine del giornale ritroviamo quarant’anni di storia locale, di memorie della comunità sciclitana.

Quarant’anni di pubblicazioni durante i quali il pubblico dei lettori è cresciuto ed è uscito dai confini del paese e della provincia, anche grazie ai personaggi illustri che hanno collaborato e arricchito le pagine del giornale.

 “Piero Guccione, – commenta il direttore Franco Causarano- fin dall’inizio degli anni 80 ha avuto un ruolo attivo e positivo nel Giornale di Scicli, perché ci ha fatto capire l’importanza e il valore che poteva avere una testata di  questo tipo in un piccolo centro del profondo sud e a distanza di anni posso dire che aveva ragione. Nel tempo sul giornale sono poi arrivati i contributi degli artisti del “Gruppo di Scicli”, gli articoli di Franco Antonio Belgiorno, che scriveva dalla Germania, le rubriche tenute dal giudice Severino Santiapichi. Ma anche gli articoli di Sciascia, di Bufalino e di Vittorio Sgarbi, per citarne alcuni”.

Per festeggiare questo traguardo il Giornale di Scicli ha organizzato vari appuntamenti a partire da domenica 22 ottobre, con “ A futura memoria”, un reading a cura di salvo Nicita, di articoli scritti  da Franco  Belgiorno, Michele Cataudella, Piero Guccione, Guglielmo Pitrolo e Severino Santiapichi, per una serata all’insegna del ricordo e della buona scrittura al Caffè Letterario Brancati.

Mentre sabato 28 ottobre alle 19, al Palazzo Spadaro, il maestro Marcello Giordano Pellegrino, offrirà una serata, con la partecipazione del Comune di Scicli, dal titolo “Conversazioni libere al pianoforte”.

Per il mese di novembre ci saranno invece vari incontri, a cominciare da una tavola rotonda su come è cambiato il giornalismo locale negli ultimi quarant’anni, coordinata da Bartolo Lorefice, e a seguire una conversazione a più voci sul giornale visto dai sindaci di Scicli che si sono avvicendati in questi anni, a cura di Marco Causarano. E’ prevista infine una tavola rotonda dal titolo: “…E i prossimi quarant’anni a Scicli?”, un momento di riflessione, coordinato da Franco Causarano, su come dovrà essere e come diventerà questa cittadina.

Sono previsti inoltre degli incontri  con gli studenti, nelle stuole, da concordare con i docenti.