I consiglieri comunali MARIO MARINO, VINCENZO GIANNONE di (Forza Italia), RESI IURATO (Scicli bene comune) CONCETTA MORANA (Movimento Cinque Stelle) MARIANNA BUSCEMA (Gruppo Misto), accendono i riflettori sulla questione del porticciolo di Donnalucata e sulle problematiche di tutta la borgata. “ Riteniamo- dicono i Consiglieri- che la situazione della borgata sia ormai insostenibile e che la stagione balneare per i diportisti sia a rischio ma ancora si può fare qualcosa!Ecco perché,anche alla luce delle nuove indicazioni regionali,crediamo urgente intervenire e per questo abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto proprio a Donnalucata!

di seguito il testo integrale della richiesta:




«OGGETTO: Richiesta Convocazione Consiglio Comunale su richiesta di 1/5 dei Consiglieri, in adunanza aperta, ai sensi dell’art. 9, comma 2, dello Statuto Comunale e dell’art. 6, comma 1, del Regolamento del Consiglio Comunale, presso la delegazione di Palazzo Mormino in Donnalucata, in merito al seguente argomento all’o.d.g. “Messa in sicurezza del porticciolo di Donnalucata, rimozione delle alghe spiaggiate e movimentazione sabbie all’interno della diga foranea del porticciolo di Donnalucata”

I sottoscritti consiglieri comunali, MARIO MARINO, VINCENZO GIANNONE di (Forza Italia), MARIA TERESA IURATO (Scicli Bene Comune), CONCETTA MORANA (Movimento Cinque Stelle) MARIANNA BUSCEMA (Gruppo Misto),

PREMESSO

Che il degrado dell’area dello scalo di alaggio, nonché dell’intera area portuale di Donnalucata merita una analisi approfondita e risolutiva sulle condizioni dell’area stessa e sugli interventi correttori che dovranno essere messi in atto per la risoluzione delle problematiche sollevate ciclicamente dai residenti, dai pescatori e dai diportisti;

Che a causa di problemi di vario genere, tra cui l’insabbiamento e la presenza delle alghe, la marineria locale ma anche quella da diporto accusano disagi e disservizi ormai da tempo non più sostenibili;

Che proprio la presenza di alghe costante e continua, all’interno del bacino portuale, soprattutto in prossimità dello scalo di alaggio, andando in putrefazione, crea spesso problemi di igiene pubblica;

CONSIDERATO

Che la movimentazione delle sabbie, nonché delle alghe, nonostante sia un rimedio temporaneo, limitato nel tempo, costituisce nell’immediato, l’unica soluzione per consentire l’utilizzo dell’area portuale ai fruitori della struttura (pescatori e diportisti), nonché, per eliminare dai cattivi odori provenienti dalla putrefazione delle alghe spiaggiate l’area circostante al porticciolo, il tutto, con enorme giovamento per l’intera cittadinanza Donnalucatese, e per i turisti che normalmente frequentano la nostra splendida borgata.

Che la messa in sicurezza del porticciolo di Donnalucata, con la redazione di un progetto definitivo, sollecitato insistentemente dalla nostra deputazione regionale, invece, appare l’unico rimedio per mettere la parola fine alle problematiche succitate;

Che da informazioni di stampa risalenti ad alcuni giorni fa, pare che l’assessorato Regionale Territorio e Ambiente, abbia inviato al Comune di Scicli, e per conoscenza alla Capitaneria di porto di Pozzallo, alla Protezione Civile Regionale e al Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Sicilia-Calabria del Ministero delle Infrastrutture, una nota in data 14/Marzo/2018, in cui viene richiesta la redazione di un progetto definitivo.

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

I sottoscritti consiglieri comunali chiedono al sig. Presidente del Consiglio Comunale di voler convocare, un Consiglio Comunale in adunanza aperta, presso la delegazione di Palazzo Mormino, in Donnalucata, al fine di discutere l’argomento in oggetto con l’intera cittadinanza Donnalucatese, nonché, alla presenza della deputazione Nazionale e Regionale, del Commissario e/o dell’Ing. Capo del Libero Consorzio di Ragusa, del Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, del Dirigente Protezione Civile Regionale, dell’ Ing. Capo del Genio Civile di Ragusa, del Dirigente dell’ARTA – Dipartimento Regionale Ambiente – Demanio Marittimo- Area 2 e del Dirigente dell’ ASP di Ragusa».