Dopo il saluto di parenti e amici presso l’obitorio del cimitero di Scicli, Siraj Said è è partito alla volta della Tusina dove sarà seppellito. Intanto i militari stanno cercando di fare luce sulla sua sua morte indagando anche sul perchè il giovane 16enne avesse quella moto risultata rubata.

Quando il padre del 16enne è arrivato sul luogo dell’incidente, agli inquirenti ha detto di non sapere che Siraj avesse una moto.

L’uomo, che ormai da decenni lavora in un magazzino ortofrutticolo di Donnalucata e molto apprezzato, ha subito manifestato la sua sorpresa per quella moto. Una testimone oculare, che nel momento dell’incidente si trovava dietro la moto guidata da Siraj, e che quindi ha assistito alla scena, ha raccontato che il 16enne in quel momento stava impennando quando ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro un albero, la moto, invece, è scivolata via per diversi metri lungo l’asfalto.

Parenti e amici lo piangono e lo ricordano come un ragazzo giocoso e pieno di vita, gli amici hanno portato una pianta sul luogo dell’incidente.

Molti cittadini chiedono interventi immediati per cercare di fare in modo che possa essere ridotta la velocità in Via Vitaliano Brancati. “Ho manifestato più volte quello che vedo tutti i santi giorni- scrive Luigi- gente che sale o scende a velocità folle, ma non sono mai stato ascoltato”.