di seguito la nota dell’opposizione

«Una collettività è ben governata quando tutte le sue parti sociali in modo armonico riescono a lavorare per un unico obiettivo: il bene comune. Questo qualifica irrilevante il mettersi medaglie, magari fallaci, mentre costruire una città vivibile rende il bene comune una realtà. Non possiamo che plaudire al primo risultato importante ottenuto per la nostra città riguardante l’adozione del Piano Integrato di Jungi. Grazie al lavoro iniziato nel 2010, fatto da sinergie tra Amministrazioni che ci hanno preceduto, il Deputato Regionale Ragusa, che lo ha seguito e supportato nel proprio iter da Palermo ai vari Assessorati e Uffici competenti, nonché all’attuale Amministrazione, presieduta dal Sindaco Giannone, che ha assicurato l’invio del relativo progetto esecutivo. L’iter progettuale, così come sopra evidenziato, è stato molto lungo e travagliato, iniziato con l’approvazione della proposta di programma integrato da parte della G.C. dell’anno 2010 e culminato, a Gennaio 2017, con l’invio del progetto esecutivo da parte dell’Amministrazione attuale. Crediamo che non ci sia nulla di male nell’ammettere tutto ciò. Pensiamo invece, che sia inutile sollevare polemiche, fare comunicati e/o precisazioni come quelle che si sono alternate negli ultimi giorni, per prendersi meriti speciali, frutto di sinergia di quanti hanno negli anni, ognuno con il proprio ruolo, contribuito ad avere questo grande risultato. A nostro avviso, continuano i Consiglieri Comunali di opposizione, è semplicemente irriguardoso e puerile, continuare ad auto incensarsi, tentando invano di sminuire il lavoro degli altri. Noi, invece, vogliamo continuare a ragionare in modo positivo, utilizzando lo slogan “purché si faccia per Scicli”,pertanto, plaudiamo e confidiamo sempre più nella sinergia politica, sicuri del raggiungimento di altri importanti risultati per la nostra collettività. La nostra vigilanza sarà al massimo fin quando questo progetto non diventi veramente un arricchimento per la collettività tutta, perché le opere devono essere tutte realizzate e non perdersi nei meandri della burocrazia e negli eventuali stralci che potrebbero avverarsi. Ma altre sfide urgenti ci attendono che desideriamo porre all’attenzione della collettività. Una fra tutte l’annosa questione del percolato che continua a fuoriuscire dalla discarica di San Biagio, costituendo un allarmante rischio per la salute dei cittadini. Per tale ragione, ci auguriamo che, anche in Consiglio Comunale, si possa affrontare nel più breve tempo possibile la questione, per porvi subito rimedio, con soluzioni concrete, per arginare un pericolo vigente che ad oggi risulta sottovalutato. Altra questione: la piattaforma Acif. Ad oggi ancora non c’è dato sapere quali siano le sedi e i documenti che il primo cittadino ha interessato per cercare di evitare che la piattaforma abbia la sua allocazione in contrada Cuturi, così come a gran voce è stato richiesto dai cittadini. La stagione estiva è alle porte, e il problema dello smaltimento delle canne (rifiuti o non) come si intende risolvere? I problemi sono tanti e certamente meritano molto più attenzione di semplici meriti che Cesare oggi nemmeno vorrebbe!»

F.to

I partiti di Opposizione