Zucchero filato e un Topolino festante.

Grandi e piccini hanno partecipato ieri mattina all’inaugurazione della bambinopoli di via Ciliegio al quartiere Jungi. Realizzata nell’ambito dell’accordo pubblico-privato del Piano Integrato di Jungi, il parco giochi è il primo momento di una riqualificazione complessiva del quartiere più popoloso della città, “quello in cui è nato il sindaco”, ha detto Enzo Giannone.

Alla festa -senza alcun taglio di nastro- c’erano mamme bambine, famiglie e tanti residenti.  Il sindaco ha proseguito il proprio discorso mostrando una limitrofa area abbandonata del quartiere, dove il Comune interverrà presto, invitando ciascun cittadino a fare la propria parte perché gli spazi pubblici non vengano abbandonati. L’area riqualificata è grande 1200 metri quadri, ha modernissimi scivoli e dondoli, una illuminazione a Led, panchine e una ricca vegetazione curata da un paesaggista.

Un dolore personale, per il primo cittadino, la circostanza che a questa festa di quartiere sia mancata una persona che a pochi metri di distanza lì viveva, la mamma.




Una nota in merito è stata diffusa da forza Italia Giovani, che scrivono: “Esprimiamo sincera soddisfazione per l’inaugurazione della bambinopoli di Via Ciliego. Pur essendo agli antipodi di questa Giunta, dato che siamo persone di buon senso e libertà, non possiamo che complimentarci con il Sindaco. Allo stesso modo, per spirito di servizio, ricordiamo l’urgenza di un potenziamento della bambinopoli al lungomare di Cava d’Aliga ed il ripristino di quella che era presente nell’area verde posta dinnanzi alla Chiesa di Jungi, precisamente antistante al Polivalente. Inoltre – si legge nella breve nota di FIG -, sarebbe opportuno provvedere all’installazione di una rete di videosorveglianza in tutte le bambinopoli di Scicli e borgate, in modo tale da garantire la sicurezza e la tranquillità dei bambini e delle loro famiglie.”