E’ ancora in corso di svolgimento  il Consiglio Comunale di Scicli  per trattare l’unico punto all’o.d.g.: “Verifica dell’assetto politico amministrativo dei gruppi consiliari e della giunta comunale”.

Riportiamo intanto alcuni brevi passaggi su quello che sta accadendo in aula consiliare,  un dibattito molto acceso in certi momenti, con il sindaco che più volte ha dovuto cambiare tono di voce,  su alcune questioni;  ha più volte tirato in ballo gli uffici del “Genio Civile”: “Il genio civile sul polivalente da risposte co trasi e niesci” – ha detto il primo cittadino, che ha parlato anche di rifiuti e legalità, affermando anche che alle prossime elezioni si sottoporrà al giudizio dei cittadini.

Resi Iurato: “Già da primi momenti dell’avvio di questa nuova amministrazione abbiamo registrato la difficoltà, che man mano si è appesantita, alla comunicazione e condivisione delle scelte che la giunta in totale solitudine metteva in atto. La Iurato si dice poi delusa su una riunione di centro sinistra che si è tenuta due settimane fa, lei e il collega Bruno Mirabella non sono stati invitati, pur rappresentando oggi la sinistra in città.

Il consigliere Enzo Giannone  non accetta i continui attacchi del Sindaco nei confronti del genio civile.

Mario Marino ha sottolineato più volte che a causa dell’ amministrazione si è sempre  in continuo ritardo con i lavori, si rischia di perdere importanti finanziamenti. “In questi due anni abbiamo assistito a una scarsa programmazione di crescita per la città – ha detto -. Quando si tira troppo la corda prima o poi si spezza – ha aggiunto Marino, rivolgendosi al Sindaco, paragonandolo  a un padre padrone che prende ogni decisione senza tenere in considerazione consiglieri comunali e assessori.

Questa ultima affermazione del consigliere Marino non è piaciuta a Giorgio Vindigni (nella veste di assessore e consigliere), come non è piaciuta alla vice sindaca Caterina Riccotti che ha dichiarato: “Non permetto a nessuno di indicarmi come un suddito, non lo sono io, e non lo sono i miei compagni di viaggio”.

Bruno Mirabella ha voluto rispondere a un post apparso sulla pagina facebook del sindaco Giannone, che lo metteva in cattiva luce e che affermava il falso. Mirabella ha smentito quanto riportava il post, affermando che a suo favore vi erano i verbali del consiglio comunale: “non ho chiesto nessuna scusa al sindaco, come invece è stato scritto” – ha detto. Poi ha chiarito i motivi dell’uscita di SBC dalla maggioranza, dovuti ad un programma che è stato proposto alla città al momento delle elezioni, ma che in realtà non si sta portando avanti. Mirabella ha concluso chiedendo al Sindaco chi pagherà la multa di 1.500 euro che il Comune ha preso a causa della mancata revisione di un mezzo dell’ente; per 500 euro sarebbe stato sanzionato un dipendente, un geometra, che si trovava alla guida del mezzo, mentre 1.000euro circa la sanzione per  il Comune.