giannone crocettaAll’indomani della visita del governatore della Sicilia Crocetta nelle due città iblee, Modica e Scicli,  colpite dall’alluvione nella notte tra domenica e lunedì scorsa, è direttamente il Sindaco di Scicli, Enzo Giannone a fare il punto della situazione. Giannone ha ricevuto Crocetta senza la fascia da Sindaco ma con la giacca gialla della protezione civile.

“E’ stato un incontro molto franco e diretto, come è nel mio costume. E anche con toni diciamo un po’ “forti” da parte del sindaco…- racconta Giannone.

Un sindaco non ha tempo da perdere, deve dare risposte concrete ai suoi concittadini. E pretende che anche tutte le altre istituzioni politiche facciano altrettanto, ivi compreso il presidente della Regione.

Non è tempo di passerelle o di vuote parole. O almeno a noi non piacciono, non ne facciamo e non vogliamo che altri ne facciano nella nostra città.

Per cui ho preteso che il presidente venisse con il sottoscritto a constatare, nonostante l’ora tarda, i danni dell’ondata di maltempo di domenica notte – afferma Enzo Giannone -.

Il presidente ha preso impegno pubblico per un aiuto immediato e concreto per riparare i gravi danni subiti dalla città.

Ha anche preso altri due impegni molto importanti: ha ribadito la sua totale contrarietà al mega impianto per rifiuti speciali di contrada Cuturi e ha dichiarato la sua massima disponibilità nei confronti del comune per l’acquisizione al patrimonio comunale e il recupero della fornace Penna di contrada Pisciotto.

Restiamo in attesa dei provvedimenti consequenziali agli impegni assunti dal presidente. Lo faremo con serenità ma con la consapevolezza che, se non dovessero arrivare, sapremo come interpretare al meglio, e nei modi dovuti, le esigenze e la volontà dei cittadini” – conclude il Sindaco.

Dal sito del Comune di Scicli è possibile scaricare il modulo per segnalare i danni subiti dagli eventi calamitosi degli ultimi giorni. Due schede sono state predisposte, la scheda A per abitazioni, quella B per le aziende.

Al modulo, disponibile anche in forma cartacea presso l’ufficio relazioni con il pubblico, dovrà essere allegata una perizia tecnica che quantificherà l’ammontare del danno.

Entro la data dell’8 febbraio le domande dovranno essere presentate all’ufficio protocollo.

Foto: R. Nifosì