Scicli diventa il centro del dibattito politico sulla crisi agricola della fascia vocata. Partecipata seduta del consiglio comunale, ieri sera, al mercato di contrada Spinello, a Donnalucata, riunito in adunanza aperta.

Tanti gli imprenditori agricoli, soprattutto vittoriesi, presenti all’assise, cui erano presenti fra gli altri l’ex sindaco di Vittoria Francesco Aiello, il leader dei Forconi, Mariano Ferro, e il deputato cinquestelle Marialucia Lorefice.

Lungo un dibattito durato quasi tre ore, sono stati affrontati i temi dei “corridoi verdi” attraverso cui l’ortofrutta del Nordafrica entra nel mercato non solo europeo, ma anche siciliano, grazie a magazzini di confezionamento gestiti da imprenditori spregiudicati che vanificano lo sforzo produttivo degli agricoltori locali.

La politica degli ultimi venti anni, di destra, di sinistra e di centro, non ha tutelato i coltivatori del territorio, costretti a fare i conti con costi di produzione e regole che i diretti competitor extracomunitari ignorano.

Molti gli interventi di imprenditori vittoriesi che hanno espresso plauso alla sensibilità a questi temi mostrata dall’amministrazione comunale di Scicli, che peraltro, proprio al mercato di Spinello ha in animo di allocare un incubatore di imprese di servizi per l’agricoltura.

Un appello è stato rivolto anche ai consumatori, affinchè acquistino prodotti della terra la cui filiera sia conosciuta e certificata.

Il sindaco Giannone è stato più volte chiamato in causa come nuovo leader delle richieste del mondo agricolo che fatica a trovare rappresentanza politica e istituzionale.