migrantes 2C’è la donna con tra le braccia suo figlio, c’è il gruppo di migranti a bordo di un peschereccio e i soccorsi poco distanti, c’è la vita di chi con coraggio lascia la terra d’origine per trovare una vita migliore in altri paesi.

C’è chi ce la fa e chi purtroppo muore inghiottito dalle onde o chi lascia la propria vita a pochi metri della battigia: com’è successo nella spiaggia di Sampieri il 30 settembre 2013.

“Migrantes”, la mostra interculturale di forte impatto scenico, che fa rivivere momenti di vita quotidiana di un immigrato, la partenza il suo arrivo, la sua permanenza e l’abbandono, è stata allestita a palazzo Garofalo a Ragusa con un’iniziativa degli Uffici per la cultura, Caritas, Migrantes e Missioni della Diocesi di Ragusa e con il contributo dei centri di accoglienza, dove sono ospiti donne, bambini e uomini.

migrantes 1Nella sala centrale ci sono grandi nomi conosciuti nell’arte e nella fotografia: c’è Giuseppe Leone che immortala a Vittoria un momento di preghiera, c’è Luigi Nifosì che scatta una foto a Lampedusa verso un autobus carico di immigrati, c’è il dipinto “Di Speranza” di Franco Polizzi e altri nomi di artisti emergenti che hanno raccontato il loro Migrantes. Il Curatore generale, Giuseppe Di Mauro, e il  Direttore artistico, Salvo Barone, hanno arricchito la mostra con le testimonianze dei ragazzi immigrati che vivono e lavorano nel nostro territorio

La mostra è visitabile fino all’11 marzo, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle19.00. La prossima inaugurazione sarà a Comiso

Nel Foyer del Teatro Naselli, dal 4 aprile al 19 aprile dal Lun-sab 9.30-12.30; 17.00-20.00 e poi a Vittoria nella Sala Mazzone (ex ENEL), dal 22 aprile al 14 maggio. Inaugurazione 22 aprile ore 19.00

Lun-sab 9.30-12.30 ; 17.00-20.00

Viviana Sammito