E’ tornata libera la maestra dell’asilo nido di Ragusa finita ai domiciliari lo scorso mese con l’ipotesi accusatoria di “maltrattamenti aggravati perchè commessi nei confronti dei minori”.

L’insegnante, 56 anni,  è stata però interdetta dai pubblici uffici per 4 mesi. Alla donna vengono contestati 7 presunti episodi di violenza che sarebbero stati immortalati dalle telecamere installate nella scuola dalle Forze dell’Ordine.

L’attività di indagine è partita dalla denuncia della madre di una bambina che vedeva la figlia avere dei comportamenti strani ed affermare che la maestra fosse “cattiva”. I militari, raccolta la richiesta della giovane madre di fare chiarezza su quanto stesse accadendo tra le mura dell’asilo, per non inficiare l’attività di ricerca delle prove, hanno agito con molta discrezione e riservatezza iniziando immediatamente l’attività tecnica che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti della maestra.