“Ragusa Latte”. Si al concordato del 30%. Nasce la “Natura qualità”

I creditori della “Ragusa Latte” hanno espresso parere favorevole al concordato del 30% sui debiti della Ragusa latte per il prodotto mai pagato agli allevatori- ex soci della “Ragusa Latte”.  Le vittime del buco di bilancio di 15 Mln di euro protesteranno in piazza San Giovanni a Ragusa giovedì mattina insieme con il Movimento dei Forconi, con le aziende gravemente danneggiate dalle calamità naturali delle ultime settimane e con gli sfrattati.

Il tribunale composto dai magistrati Salvatore Barracca, presidente,  Alida Bracone ed Elisabetta Trimani ha preso atto, in camera di consiglio,  che i creditori della “Ragusa Latte” hanno manifestato voto favorevole al concordato liquidatorio del 30%.

Questo significa che su un credito vantato di 10 mila euro, l’allevatore ne incasserebbe 3 mila e quindi i creditori percepiranno solo una piccola parte delle somme perse per avere versato il latte mai pagato alla “Ragusa Latte”, che ha registrato un buco di 15 milioni di euro.

Oggi la “Ragusa Latte” è stata fusa con “Progetto Qualità” ed è nata la new company  “Natura qualità”.

Se non fosse stato firmato quel concordato probabilmente si sarebbe giunti al fallimento della società con il rischio che gli allevatori non avrebbero potuto incassare neanche quel 30%,  o per lo meno questo è stato il monito degli avvocati della società che hanno studiato giorno e notte i termini del concordato  nello studio Sallemi di Ragusa.  Il voto favorevole è anche il frutto del silenzio – assenso perché molti allevatori si sono astenuti.  Continuano comunque le indagini avviate dalla Guardia di Finanza con il coordinamento della procura iblea che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di truffa aggravata. Giovedì  dalle 9,30 gli allevatori, ex “Ragusa Latte” saranno in piazza San Giovanni a Ragusa insieme con il Movimento dei Forconi per protestare contro un’economia bloccata dal crac e dai danni da calamità naturale per i quali gli agricoltori sono finti nel baratro, non avendo ricevuto le risorse dallo Stato per mettere in sesto le aziende, dopo l’ondata di maltempo delle scorse settimane. Con loro anche gli sfrattati, vittime dei ribassi eccessivi e del sistema di aggiudicazione dei beni. Giorno 23 Febbraio  sono previste 36 aste giudiziarie in una sola giornata, 164 nel mese di Febbraio. “Dalla piazza – ha detto Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi,  chiederemo ai Giudici Esecutivi, anche in forza di alcune norme riguardanti i “prezzi vili”, molto raramente applicate, di cambiare atteggiamento nei confronti di una piccola e media imprenditoria fatta di agricoltori,allevatori, artigiani e commercianti, massacrati da anni di concorrenza assolutamente sleale da parte di paesi emergenti ed ora, soprattutto nel mondo delle campagne di tutto il Meridione d’Italia, danneggiati pesantemente dagli eventi atmosferici delle ultime settimane”.

Viviana Sammito

 

0 Comments

You can be the first one to leave a comment.

Leave a Comment

 
 



 

Vertical Slideshow

Visite

  • 301 Moved Permanently
» wp.com stats helper

Nove & NoveTV

Iscritta presso il tribunale di Modica, n° di Iscrizione 2/2010.

Direttore Responsabile Carmelo Riccotti La Rocca.
Responsabile generale NoveTv, Giovanni Giannone

 
Testata iscritta presso il Tribunale di Modica,al n. 2/2010. Direttore Responsabile Carmelo Riccotti La Rocca