112Il 112, numero unico d’emergenza europeo da alcuni giorni è attivo anche in territorio ibleo. Dopo Catania, dove il servizio è stato attivato lo scorso 20 giugno, anche Ragusa e Siracusa si adeguano. Da adesso componendo qualsiasi numero dell’emergenza (112, 113, 115, 118) il cittadino entrerà in contatto con l’operatore della Centrale Unica di Risposta del servizio Emergenza 112. Quest’ultimo prenderà in carico la chiamata, se necessario attiverà una teleconferenza per la traduzione multilingue e inizierà la compilazione della scheda contatto.

Il collegamento con il Ced interforze del Viminale consente di raccogliere in pochissimi istanti i dati identificativi del numero chiamante, per le chiamate da telefono fisso, o la sua localizzazione, per le chiamate da telefono mobile. Tutte le informazioni raccolte vengono inserite in una scheda elettronica; a quel punto la chiamata, corredata dalla scheda, viene trasferita in base all’esigenza alle Forze di Pubblica Sicurezza, alla Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco o al Soccorso Sanitario. Tutto il traffico telefonico e tutti i dati relativi agli eventi vengono registrati; l’intero processo viene completato in un tempo medio di 40 secondi. A smistare le chiamate in arrivo dal ragusano e dal territorio aretuseo, sarà la Centrale operativa di Catania, che ha sede all’ospedale Cannizzaro. «La Sicilia deve essere orgogliosa dell’introduzione di questa attività          – ha sottolineato l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi-  perché ci allineiamo agli altri Paesi europei e perchè è tra le prime regioni in Italia, la prima in assoluto al Sud, ad aver introdotto il 112 come Numero unico per le emergenze».