Visita del neo presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, ieri all’equipaggio della Open Arms, l’ong spagnola sequestrata dalla Procura di Catania per non aver rispettato le direttive dell’Italia fuggendo alla guardia costiera libica con oltre 200 migranti a bordo. Per esprimere solidarietà all’organizzazione non governativa oggi sono previste manifestazioni in Spagna e in Italia (Roma e Pozzallo) intitolate #freeopenarms. Di seguito la nota ufficiale di Legambiente:

“In questi giorni Legambiente sta seguendo con grande attenzione la situazione della ong Proactiva Open Arms che ha visto il sequestro della nave della ong spagnola, a Pozzallo, dove ha portato a buon fine il salvataggio di 218 migranti. Sequestrata con l’ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.




I circoli di Legambiente di Pozzallo e di Scicli saranno al porto di Pozzallo, dove è ferma l’imbarcazione, per esprimere il proprio sostegno alla ong, perché il soccorso in mare non può essere reato!

Legambiente aderisce alle mobilitazioni organizzate per sabato 24 marzo, in diverse città spagnole, a Pozzallo e a Roma, per ribadire l’importanza del soccorso in mare e dire No a chi vorrebbe introdurre il reato di solidarietà. E sarà in piazza per il sit-in #FreeOpenArms  domani, sabato 24 marzo, in Piazza Madonna di Loreto a Roma alle ore 12.00. 

Legambiente invita tutti i suoi sostenitori e amici alla partecipazione.

Gli organizzatori chiedono di indossare qualcosa di rosso, colore simbolo di Open Arms, e un fazzoletto azzurro per chi lo avesse (Ani, capo missione ha i capelli azzurri).