marijuana-pozzalloContinuano gli arresti per droga a Pozzallo. Lo scorso fine settimana, la Guardia di Finanza di Pozzallo, con la collaborazione della locale Agenzia delle Dogane, ha condotto un’importante operazione antidroga all’interno del sedime portuale. Le Fiamme Gialle e i funzionari doganali hanno fermato un nigeriano di 24 anni che da subito ha manifestato evidenti segni di nervosismo.

La successiva attività di perquisizione condotta sulla persona e sui bagagli ha permesso di rinvenire sei chili di marijuana, avvolta in cellophan, con lo scopo di impedire al fiuto dei cani antidroga di individuare la sostanza stupefacente occultata nei bagagli.

Il soggetto è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione della locale Autorità Giudiziaria, è stato associato alla Casa Circondariale di Ragusa.

L’intero quantitativo di sostanza stupefacente è stato inviato al laboratorio di analisi dell’ASP di Ragusa per stabilire la valenza del principio attivo al fine di quantificare i presumibili ricavi che avrebbe potuto fruttare l’attività di spaccio, che attualmente si attestano attorno ai 60.000 euro.

L’operazione di servizio conferma l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle iblee che, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli connessi al periodo estivo, hanno altresì rinvenuto e sequestrato presso il Porto di Pozzallo complessivamente oltre 200.000 euro di valuta in transito per Malta, senza che fosse stato rispettato l’obbligo di dichiarazione prevista per legge.

Infatti, la normativa di riferimento prevede per i passeggeri l’obbligo di dichiarare in dogana gli importi di denaro contante portati al seguito pari o superiori a 10.000 euro, pertanto, sono state comminate nei confronti dei trasgressori pesanti sanzioni amministrative.