da La Sicilia del 30 giugno

di Carmelo Riccotti La Rocca




Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, è stato rinviato a giudizio dalla Procura della Repubblica di Ragusa, lui si difende e afferma: “tra scegliere la sicurezza dei miei concittadini e un avviso di garanzia, opterei sempre per la prima ipotesi”.

Roberto Ammatuna è accusato del reato di abuso d’ufficio per aver firmato la proroga dell’incarico al comandante della Polizia municipale e di aver effettuato due nomine sempre all’interno del corpo della polizia locale senza rispettare i termini previsti dalla legge.

La Procura aveva concluso le indagini nel mese di febbraio scorso notificando la richiesta di rinvio a giudizio, adesso accolta dal giudice: si andrà a processo. Già a febbraio, ricevuta la notifica di conclusione indagini, Ammatuna al nostro giornale commentò sostenendo di essere amareggiato e sorpreso: “mi accusano- dichiarò il primo cittadino- di aver potenziato l’organico della Polizia Municipale rispondendo ad una esigenza determinata dall’emergenza sbarchi e, quindi, di ordine pubblico”.

Oggi il sindaco della città marinara non è più sarcastico, ma arrabbiato e molto sconfortato. “Ho avuto sempre piena fiducia nella giustizia- commenta- e continuerò ad averla, anche dopo le ultime vicissitudini che mi vedono coinvolto. Messo di fronte ad una scelta difficile non mi sono tirato indietro: ho cercato senza tentennamenti di aumentare il numero dei vigili urbani, naturalmente senza arrecare danno ad alcuno o avvantaggiare altri, assumendomi la responsabilità della decisione e optando per la sicurezza della città.

Questa è una scelta che sono pronto a fare di nuovo”. Il sindaco Roberto Ammatuna ricorda poi i momenti delicati che la città ha vissuto e, l’arrivo di tre Ministri dell’Interno ne sono la conferma. A questo poi si aggiungono le sollecitazioni delle organizzazioni di categoria e dei cittadini che chiedono una maggiore presenza dei vigili urbani nel territorio. “Credo- commenta ancora il sindaco- che la mia scelta sia stata fatta in totale sintonia con le necessità dei miei concittadini”.




Della carenza dell’organico della Polizia municipale a Pozzallo si parla da molto tempo, un problema sollevato a più riprese dallo stesso primo cittadino che ha molto spesso ribadito l’impossibilità di coprire anche il servizio nelle scuole per l’entrata e l’uscita degli alunni. “Una volta insediatomi – commentò sempre a febbraio il sindaco- mi è sembrato importante provvedere al potenziamento del corpo di Polizia locale e alla proroga dell’incarico di comandante della Polizia Urbana e responsabile degli uffici e dei servizi del settore Polizia Locale a chi aveva giù ricevuto l’incarico dall’amministrazione precedente”.

Lo sconforto per Ammatuna deriva dal fatto di aver ricevuto il rinvio a giudizio e di non essere invece stato ascoltato per alcune denunce avanzate.