L’on. Orazio Ragusa ha incontrato il neomanager dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, per affrontare alcune tematiche riguardanti il rilancio della Sanità nell’area iblea.

Ad accompagnare il deputato all’Ars c’erano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Scicli, Mario Marino, il consigliere comunale Vincenzo Giannone, il coordinatore Fi sempre della città di Scicli, Pietro Sparacino, oltre a Giuseppe Avola in rappresentanza degli infermieri e all’ortopedico Giuseppe Arrabito.




“Abbiamo chiesto e ottenuto risposte rassicuranti – sottolinea l’on. Ragusa – sul fatto che la presenza del Bonino Pulejo al Busacca di Scicli, questione ormai annosa, possa concretizzarsi in tempi ragionevolmente brevi. In effetti, restano ancora alcune questioni tecniche da risolvere. Ma il manager Aliquò si è detto fiducioso sul fatto che i nodi tuttora irrisolti possano essere sciolti al più presto. Inoltre, assieme a tutti i presenti, abbiamo sollecitato l’opportunità di potenziare alcuni servizi legati all’ospedale Busacca, come la necessità, ad esempio, di fare lavorare a pieno ritmo la Tac e la Radiologia, circostanza che ci porterebbe ad alleviare le liste d’attesa. Aliquò ha spiegato che si adopererà per far sì che queste apparecchiature, in particolare la Tac di ultimissima generazione, possano essere utilizzate al meglio. Per quanto riguarda l’utilizzo della Tac con il sistema del contrasto, quando cioè si rende necessaria la presenza del medico anestesista, sono già state avviate le procedure per una serie di selezioni regionali che riguarderanno, con riferimento all’arrivo di nuovi anestesisti, anche tutti gli ospedali della nostra provincia”. In prima linea, tra l’altro, la possibilità, sempre per il Busacca, di garantire il necessario decoro dell’intera struttura, attraverso interventi di recupero e pulizia.

L’on. Ragusa, poi, si è soffermato ad affrontare la questione riguardante il Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica dove, a quanto pare, le attese, prima di visite e ricoveri, continuano ad essere consistenti, anche di ore. “Pure in questa direzione – prosegue il deputato regionale – il dottor Aliquò si è detto disponibile a cercare di risolvere la questione e, nello specifico, ci ha informato sul fatto di avere dato disposizione per l’acquisto di alcuni ausili. Ma, aspetto più importante, ci è stato comunicato che è già operativo un bando regionale per i medici del Pronto soccorso. Non appena le procedure saranno espletate, sarà possibile anche per l’Asp di Ragusa attingere dalla suddetta graduatoria e predisporre così l’invio di medici per il Pronto soccorso in questione. In più l’Asp di Ragusa ha dato il via alle selezioni per la chiamata di sedici radiologi così da colmare i vuoti che si registrano con riferimento a tale figura professionale”.




Ragusa, poi, sottolinea la grande volontà e la disponibilità al dialogo da parte dell’attuale manager. “Miglior inizio non poteva esserci per l’esperienza del dottor Aliquò alla guida dell’azienda sanitaria provinciale – ha aggiunto il deputato regionale – come testimoniano le procedure per l’assunzione complessiva di 57 figure professionali con la legge Madia. Diciamo che è il migliore auspicio per potere assicurare risposte di un certo tipo a tutti gli utenti presenti sul nostro territorio ibleo. Per quanto mi riguarda, sarò sempre a supporto di chi sarà in grado di assicurare risposte alla gente e per la gente”.