Un bel momento di consapevolezza femminile, con testimonianze e contributi da parte delle donne che hanno fatto la storia della politica della nostra città, dagli anni Settanta ad oggi: in questo si è sostanziata la presentazione del libro di Domenico Carbone e Fatima Farina “Oltre le quote: sguardi plurimi delle elette” che si è tenuta ieri presso il chiostro del convento del Carmine a Scicli, organizzata dalla Casa delle Donne.

Un racconto corale di diverse generazioni di impegno rosa, stimolato dal moderatore Bartolo Lorefice, in un alternarsi serrato e piacevole tra contributi dell’autore e testimonianze dirette. Da una delle prime donne consigliere degli anni ’70 Loredana Miano, fino alle consigliere in carica (la neo-mamma Consuelo Pacetto, la ex candidata sindaca Rita Trovato, Resi Iurato e Licia Mirabella) a Bernadetta Alfieri, unica donna consigliera della scorsa legislatura, passando per la prima donna vice-sindaco, Maria Carmela D’Antiochia, e arrivando all’attuale vice-sindaco, Caterina Riccotti. Interessante anche il punto di vista del presidente dell’Arcigay Arcobaleno degli Iblei.

“Un confronto vero e, a tratti, intimistico – dichiara Federica Schembri a nome della Casa delle Donne – che ha arricchito chi ha partecipato all’iniziativa ad ogni livello, donne e uomini, nel pubblico e al tavolo. Come Casa delle Donne ci riteniamo molto soddisfatte e continueremo ad organizzare eventi di questa portata. “Oltre le quote”: da una analisi nazionale alla realtà locale, le donne (e non solo) hanno raccontato l’evoluzione della rappresentanza di genere a Scicli, dal 1975 ad oggi.




Un dato statistico importante emerso dal libro: nell’agenda politica delle donne che ricoprono cariche politiche in Italia, le pari opportunità sono solo al 5° posto. Un campanello di allarme, sul quale lavoreremo, soprattutto tenendo conto che la tutela delle pari opportunità non riguardano solo le donne, ma tutte le persone che qualcuno considera “diverse”, come abbiamo voluto sottolineare anche con l’intervento del presidente dell’Arcigay Arcobaleno degli Iblei, Marco Garofalo.

Ringraziamo il nostro concittadino d’origine Domenico Carbone, il moderatore e tutti coloro che hanno reso possibile, con il loro contributo gratuito e volontario, il successo dell’iniziativa”.