SE NON FOSSE PERCHE’

 

Se non fosse perché

il tuo riso è una spiga d’oro maturata sulla tua bocca

e i tuoi seni sono due irte colline madreperla

sulla valle incantata del tuo piccolo cuore

e celi mille baci su quelle labbra stupende

no, io non t’amerei!

Se non fosse perché

sei il limite posto alle mie voglie pazze,

il fuoco segreto che scorre nelle mie vene,

l’ardore ancor vivo della mia spenta giovinezza,

la forza invincibile delle mie sconfitte quotidiane

no, io non ti cercherei!

Se non fosse perché

hai occhi così dolci

e sei l’inafferrabile momento di tutti i miei giorni,

il linimento di tutti i miei dolori

e cerchi di stupore disegni ai miei occhi

no, io non t’aspetterei!




Se non fosse perché

sei il porto sicuro del mio vascello smarrito

l’ultima spiaggia del mio naufragio

e mi suggerisci tanti sogni fuori dalla notte

ed anche m’incendi col tuo sguardo

no, io non t’invocherei!

non verrei a spiarti nei lunghi meriggi fra la noia,

non urlerei il tuo nome nelle mie notti insonni,

non gemerei in quest’arida solitudine,

non t’implorerei con questa penna disperata…

no, certo io non t’amerei!

Tratto da (Tormenti d’Amore dei miei vent’anni)

Gianni Rossini