Gli abitanti della città della Contea cominciano ad abituarsi a fare la differenziata, ma purtroppo sembrano non perdere l’abitudine di abbandonare una parte dei rifiuti, dando vita a piccole discariche abusive, soprattutto nelle periferie. Il nuovo sistema di raccolta differenziata, affidato alla IGM, partito in estate da Marina di Modica da qualche settimana è arrivato a Frigintini.




E nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale di Modica, con la responsabile del settore Ecologia, Enza Di Rosa, del Direttore esecuzione contratto del servizio, Dario Modica e del rappresentante della SRR Giuseppe Sammito ha verificato l’andamento del servizio di raccolta differenziata sulla frazione di Frigintini, da qualche giorno interessata appunto dal nuovo servizio. Gli incaricati hanno potuto constatare che si è già raggiunto un buon livello di differenziata, in particolare per quanto riguarda carta-cartone-plastica-lattine-vetro. Le note dolenti riguardano invece uno scarso conferimento di umido e soprattutto l’abbandono di rifiuti su suolo pubblico in prossimità del supermercato Conad. Per scongiurare un tale rischio ambientale, il Comune ha predisposto una massiccia azione di controllo del territorio finalizzata sia a spiegare bene all’utenza le modalità di conferimento del nuovo servizio sia a sanzionare coloro i quali violano le norme ambientali abbandonando rifiuti sul suolo pubblico.

I primi risultati in tal senso sono già arrivati visto che gli uomini della Polizia Locale hanno individuato, tramite i rifiuti abbandonati, i trasgressori che adesso verranno pesantemente sanzionati. Controlli a tappeto, annunciano dall’amministrazione, sono previsti anche nei prossimi giorni per scongiurare sempre di più il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti che potrebbe accentuarsi dopo la scomparsa dei vecchi cassonetti.

Subito dopo Frigintini, sarà la volta di Modica Alta e solo in seguito di Modica Bassa e della Sorda. A Modica Alta il primo avamposto è l’istituto scolastico “De Amicis”, sarà infatti la prima scuola modicana che effettuerà la raccolta differenziata. L’istituto comprensivo, composto da tre plessi e diretto da Sebastiano Spiraglia, ha già vissuto un importante momento di confronto tra i responsabili comunali del servizio, la IGM, il personale docente ed i genitori degli alunni. Nel corso dell’incontro è stato distribuito un kit che comprende le comunicazioni per una corretta differenziata, opuscoli dei consorzi di filiera che informano sul come e perché differenziare ed il prezioso eco dizionario, un vero e proprio vademecum che non dovrà mancare in nessuna casa modicana.

Al suo interno sono indicati alimenti e rifiuti di ogni genere con la loro esatta collocazione. Grande curiosità ha scaturito il CCR Mobile (Centro Comunale di Raccolta), un camion dotato dei contenitori per tutti i materiali che di volta in volta sarà posizionato in varie zone di Modica e consentirà ai cittadini di poter conferire i rifiuti.

Stefania Fiorilla