La biblioteca comunale non apre e le associazioni chiedono all’amministrazione di chiarire. La “Rete degli Studenti medi” e il gruppo “Io vado in biblioteca” sono infatti intervenuti con tutta una serie di suggerimenti e di indicazioni perchè la biblioteca possa essere pienamente fruibile. “Il valore di una biblioteca- affermano le associazioni- non è costituito dalla struttura fisica del suo edificio e dall’insieme dei libri posti negli scaffali, per questo riteniamo utile prevedere le esigenze minime per assicurare la sua piena funzione alla città”.




Inoltre “Io vado in biblioteca” e la “Rete degli studenti medi” avanzano una serie di richieste all’Amministrazione:

“Ufficializziamo la richiesta di mettere a disposizione della Città la necessaria struttura e di prevedere sin da ora anche una sezione dedicata alla musica, di vari generi. Dunque si chiede che il locale possa dotarsi anche di strumenti multimediali adatti alla fruizione di pezzi musicali e si renderà necessaria la catalogazione e una migliore sistemazione del grande Fondo librario cittadino”. Tra le altre richieste quella di un adeguata strumentazione per collegarsi in rete, gratuita per tutti gli utenti e la necessità di aprire la biblioteca  al pubblico anche nel pomeriggio, con orari più ampi, prevedendo magari tutti i pomeriggi e anche il sabato.

“Immaginiamo la biblioteca come una fucina di iniziative, piccole e grandi, che benefici non soltanto di uno sparuto numero di impiegati comunali, ma anche della partecipazione di cittadini volontari”concludono le due associazioni.

Le vicissitudini della biblioteca sono comunque annose e complesse, l’amministrazione aveva dato per fatta l’apertura a fine giugno. Poi lo slittamento a dopo l’estate per via del mancato arrivo degli arredi. Ulteriore slittamento a fine anno con il sindaco che avrebbe voluto fare il “regalo” di Natale alla città ma l’appuntamento è stato ancora una volta mancato.