E’ deceduto all’ospedale “Cannizzaro” di Catania, S.C., modicano. Già da qualche giorno i medici avevano perso ogni speranza.

L’uomo era ricoverato  dallo scorso 21 marzo in prognosi riservata, a seguito del grave incidente stradale avvenuto in  Via Nazionale, quando fu investito da un automobilista di 76 anni, che si diede alla fuga.

Quando la polizia locale arrivò sul posto, dell’investitore non vi era più traccia. Solo più tardi, a seguito di una segnalazione arrivata presso il locale Commissariato, si era risaliti al conducente che era già a letto.

E’ stato denunciato per  omissione di soccorso,  lesioni personali stradali gravi o gravissime,  fuga del conducente in caso di lesioni personali. Ora, ovviamente, i reati si aggravano.

Nella stessa serata del sinistro stradale, una donna si era recata in Commissariato a Modica per fornire alcuni utili elementi finalizzati al rintraccio del pirata della strada.




Gli agenti del Commissariato si portarono presso l’abitazione dell’uomo e qui, dopo aver constatato la compatibilità del danno riportato all’autoveicolo con la dinamica del sinistro stradale, lo accompagnavano in ufficio.

In considerazione di quanto accaduto personale della Polizia di Stato e del locale Comando di Polizia Locale, provvedevano congiuntamente al prosieguo dell’attività investigativa.

L’autovettura veniva sottoposta a sequestro e l’investitore sottoposto ad esami al fine di verificare l’eventuale presenza di sostanze alcoliche e/o psicotrope. All’esito il risultato era negativo.

Gli era stata ritirata la patente.