Torna l’appuntamento settimanale con: I magici racconti dell’arcobaleno, rubrica dedicata al mondo dei bambini.

L’autrice Anna Marino, questa volta ci regala una delicata filastrocca per festeggiare il capodanno.

Il vecchio anno, descritto come un simpatico signore barbuto, prepara la sua valigia piena di ricordi, la chiude, e dà il benvenuto al nuovo anno, un giovanotto dall’aria serafica e allegra.

Allo scadere della mezza notte, i due fratelli si abbracciano stretti per l’ultimo saluto.

Commosso, l’anno uscente sussurra al fratello: <<Con te son sicuro, sarà tutto più bello! Ti auguro gioia, pace e armonia, adesso ti lascio e vado via.>>

Al rintocco della mezzanotte, tra fuochi d’artificio e cori di gioia, i due si lasciano per sempre.

La filastrocca si conclude con l’augurio e la speranza che: “l’anno nuovo d’amor n’abbia in abbondanza”.




La musica di sottofondo che accompagna la storia, è stata composta da Giovanni Celestre, un musicista molto attivo nella scena underground locale. Compositore, arrangiatore, pianista e insegnante di musica. Ha suonato a Milano, a Roma al teatro Ambra Jovinelli, con Pippo Baudo. Il brano dal titolo, Avril, è tratto dal suo album “Orizzonti.”

Guarda qui sotto la filastrocca.