“Possiamo dire con soddisfazione che è finalmente partito quello che il ministro Giulia Grillo ha definito il Piano Marshall per l’edilizia sanitaria”. Questo l’annuncio della presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, Marialucia Lorefice del Movimento cinque stelle.

“La Conferenza delle Regioni, ieri, ha dato il via libera all’intesa per il rifinanziamento dei 4 miliardi di euro del Fondo per l’edilizia sanitaria e il rinnovamento tecnologico previsti dalla Legge di Bilancio 2019 – prosegue Lorefice – .A queste risorse si aggiungono 890 milioni di euro di fondi strutturali. Alla Regione Siciliana andranno 334 milioni di euro.”

Un traguardo importante quello di ieri, raggiunto grazie alla collaborazione tra Governo e Regioni. Marialucia Lorefice spiega come sarà possibile, grazie a questi finanziamenti, avviare il rinnovamento del piano di edilizia sanitaria, che presenta un fabbisogno di 32 miliardi di euro, considerando l’intero territorio nazionale.
“In base a questa Intesa – afferma Marialucia Lorefice – le risorse andranno a destinazione subito dopo l’emanazione della delibera del CIPE, e potranno essere utilizzate per la sottoscrizione di Accordi di Programma che serviranno per creare nuovi ospedali, per ammodernare le strutture esistenti e dotare il Paese delle migliori tecnologie”.

Ma questa Intesa non avrà risvolti solo sull’edilizia, forte attenzione sarà data anche alla ricerca. Saranno accantonati, infatti, 695 milioni di euro, di cui una parte verrà utilizzata per l’importante miglioramento che riguarda la ricerca, lo sviluppo e il trattamento di pazienti affetti da patologie tumorali eleggibili alla terapia genica Car T-Cell, mentre il resto verrà dedicato agli interventi urgenti.
“Ringrazio il ministro Giulia Grillo – conclude Lorefice- perché grazie alla sua attenzione siamo passati dalle politiche dei tagli lineari a quelle degli investimenti concreti per rilanciare il nostro Sistema Sanitario Nazionale affinchè offra a tutti i cittadini i migliori servizi in tutto il Paese”.

Natasha Gambuzza