“Donare per Continuare a Vivere I edizione” è il nome della manifestazione che prenderà il via il 18 e 19 maggio in piazza dell’Unità d’Italia a Ispica. Non è il primo evento che la o.n.l.u.s “Il dono di Francesco” organizza: a dicembre, infatti, riscontrò grande successo e partecipazione da parte di adulti e bambini “La casa di Babbo Natale”. 

Pilastro portante di questa Associazione, è la promozione della donazione degli organi, di quanto questo gesto possa essere fondamentale per aiutare i più bisognosi. “Il dono di Francesco” nasce nel maggio del 2018, in memoria proprio del grande gesto di Francesco Campailla.

Questo lo scopo della o.n.l.u.s, far sì che continui l’importante eredità lasciata da questo giovane: la donazione di organi e tessuti, in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti Sicilia. 

La manifestazione sarà presentata da Giovanni Giannone, e si diramerà in diverse forme di intrattenimento e spettacolo. Animazione per bambini a cura dell’Associazione Bimbi Felici di Maga Mandina, artisti di strada, cabaret con Carlo Kaneba e con Pipitonella, commedia teatrale a cura del Nuovo Teatro Popolare di Ispica, degustazione prodotti tipici, pizza in piazza a cura della pizzeria La Bella lira la prima marcia per le vie della città, prevede momenti di aggregazione comunitaria, quali il catechismo solidale e la celebrazione della Santa Messa Vicariale, che vedrà la partecipazione di tutte le parrocchie ispicesi.

Durante questo ultimo momento, emblema di fraternità e di comunione, l’associazione “Il Dono di Francesco” presenterà i doni ricevuti in occasione della prima raccolta fondi e a sua volta donati durante il suo primo anno di vita. Verrà presentato inoltre, il progetto attualmente in corso con il reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica.

Un evento fatto di condivisione, gioia, ilarità e fede per ricordare Francesco e creare in tutti i partecipanti quel pensiero forte e perenne quale l’importanza della donazione degli organi. Una “firma” che diventa “vita” per un altro, un gesto nobile che segnerà per sempre l’esistenza di qualcuno che sta solo aspettando una “seconda possibilità”.

Natasha Gambuzza