“Era il 4 aprile quando il presidente della Regione, Nello Musumeci, a margine di una specifica riunione, annunciò di aver bisogno di 15 giorni di tempo per pronunciarsi definitivamente in merito alla questione Acif, ed in particolare sulle richieste provenienti dal nostro Movimento che alla riunione era presente insieme alla consigliera di Scicli Concetta Morana e alle associazioni ambientaliste. Ad oggi, e cioè a più di un mese, non è arrivata alcuna risposta”. Lo dice la portavoce regionale del Movimento del M5S, Stefania Campo, dopo avere atteso invano che il governatore siciliano fornisse una risposta sull’impianto di trattamento di rifiuti speciali di contrada Cuturi di Scicli.

“Nel frattempo – prosegue Stefania Campo – com’è noto c’è una indagine in corso e il diniego del Genio Civile che, pochi giorni fa, è stato inoltrato anche alla Procura della Repubblica proprio sulla regolarità di autorizzazioni che non sarebbero state mai richieste. Fatti che, qualora i giudici ravvisassero la fondatezza, non farebbero altro che darci ragione. Lo andiamo dicendo da tempo: questo impianto non può restare lì dove è sorto, dal momento che si trova a pochi chilometri dal centro abitato e noi non abbasseremo la guardia di un centimetro a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini sciclitani. Invitiamo quindi Musumeci ad adoperarsi e a rispettare gli impegni presi, pronunciandosi quanto prima sulla questione, assumendosi quindi tutte le responsabilità che gli competono. Non è possibile proseguire con un silenzio che appare quantomeno inopportuno e per certi versi addirittura sospetto”.